Conversazioni sull’Iran

Antonello Sacchetti organizza l’incontro “Conversazioni sull’Iran”

Antonello Sacchetti. Giornalista, scrittore, esperto di Iran organizza una serie d’incontri intitolati “Conversazioni sull’Iran”

L’incontro di lunedi’ 27 luglio 2020 è stato dedicato allo scrittore iraniano Ahmad Dehghan in occasione della traduzione del suo libro ” Il viaggio nella direzione di 270°” pubblicato da edizione Mimmesis in collaborazione con l’Istituto Culturale dell’Iran a Roma.
Hanno partecipato traduttore Dott. Marelli e la Dott.ssa Karami, docente di lingua persiana moderna presso La Sapienza; Università di Roma.

Iran. In un freddo inverno a cavallo fra il 1986 e il 1987 – il settimo di un estenuante e sanguinoso conflitto con il vicino Iraq, governato da Saddām Husseyn – l’adolescente Nāser conduce un’esistenza tranquilla, divisa tra lo studio e la famiglia. Eppure, nonostante la tenera età, Nāser è un esperto veterano. Non sono trascorsi che pochi mesi da quando, rimasto ferito al fronte, Nāser ha voltato le spalle al conflitto. Un giorno, però, il giovane riceve un telegramma a lui indirizzato dai vecchi commilitoni. Qualcosa di grande, in prima linea, pare sia imminente. Tormentato dal ricordo dell’ultima operazione e desideroso di rivedere i compagni di un tempo, Nāser abbandona ancora una volta i libri e la famiglia per recarsi al fronte.

Ahmad Dehqān nasce a Karaj nel 1966. Nei primi anni ’80, in seguito all’invasione irachena e allo scoppio della Guerra Iran-Iraq (1980-1988), partecipa come volontario a numerose operazioni al fronte. Al termine del conflitto, si laurea in Antropologia. Nel 1996 viene pubblicato in Iran il suo primo romanzo, Viaggio in direzione 270°, che si imporrà subito come una delle opere più importanti del panorama letterario iraniano.

Per poter visionare l’incontro cliccare il seguente link.

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