13-Kerman

Regione Kerman

Contesto geografico

La regione di Kerman si trova nel sud-est dell’Iran, presenta una vegetazione tipica delle zone desertiche ed è la seconda regione più estesa del paese. Il capoluogo della regione è la città storica di Kerman e gli altri maggiori centri abitati sono: Baft, Bardsir, Bam, Jiroft, Rafsanjan, Zarand, Sirjan, Shahr-e Babak e Kahnuj.

Clima

L’altezza variabile del contesto geografico – in altre parole la presenza di rilievi e depressioni – determina numerose e specifiche condizioni climatiche nelle diverse località della regione di Kerman. Le zone situate a nord, nord-ovest e in una parte delle aree centrali della regione presentano un clima secco e temperato. Nei territori del sud e sud-est si trova un clima caldo-umido. Nella zona centrale, ovvero nei dintorni della città di Kerman, il clima è secco e relativamente temperato. L’arco di tempo compreso dal mese di Farvardin (21 marzo-22 Aprile) al mese di Tir (21 Giugno-22 Luglio) è il periodo migliore dell’anno per visitare questa regione.

Storia e cultura

Gli insediamenti umani nella regione di Kerman risalgono ad un periodo databile intorno alla fine del V millennio a. C. e in merito si possono citare i siti di Tell Iblis e Yahya Tepe. Questa regione è una delle più antiche zone del paese, in cui, nel corso dei secoli, sono emerse preziose opere culturali e storiche che hanno mostrato i numerosi volti della civiltà dell’Iran. Il nome di Kerman nell’epoca preislamica era ‘Butia’ e ‘Carmania’. Gli storici arabi ed ebraici credevano nell’esistenza di un personaggio chiamato ‘Kerman’ figlio di ‘Hital’ o ‘Heptal’, uno fra i discendenti di Noè, invece nei testi persiani viene ricordato il re leggendario Tahmuras in qualità di un avo di ‘Kerman’. Lo storico greco Erodoto menziona il nome di sei popoli di stirpe persiana, uno di questi sono i ‘Ghermani’. Nell’antichità, il centro di Kerman era chiamato ‘Gavashir’ e ‘Bardashir’. In origine il nome di ‘Gavashir’ era ‘Shahr-e Ardashir’ (‘la città di Ardashir’) e progressivamente divenne ‘Gavashir’, tale nome è registrato nelle iscrizioni del sito di Bisotun con la forma di ‘Yutiye’. Ogni contesto storico della regione di Kerman rivela una parte degli aspetti e delle caratteristiche della vita del popolo e dei governi locali di questa contrada.

Le immagini di questa sezione sono nella fase d'aggiornamento e verranno pubblicate al piu' presto.

Suovenir e artigianato

I principali manufatti dell’artigianato e i souvenir caratteristici della regione di Kerman sono: tessuti di Kashmir, scialli, tappeti, kilim, oggetti smaltati, vasellame in rame, un tipo di frutta secca chiamata Qavut, il dolce Samanu e i datteri di Bam. Anche i pistacchi di Kerman e Rafsanjan sono fra i più caratteristici souvenir di questa regione che hanno una fama mondiale. Inoltre, bisogna ricordare le piante medicinali – come il henne, il fiore di loto e la gomma dragante – e i profumi naturali distillati che vengono prodotti nella regione di Kerman.

Cucina Locale

Nella regione di Kerman, accanto agli abitanti delle città, sono presenti anche popolazioni nomadi, quindi la cucina locale appare variopinta e dotata di un’antica cultura culinaria. I piatti tradizionali questa regione sono: diversi tipi di minestra (Ash-e Sholi, la minestra di orzo, la minestra mista, Ash-e Keru), Toki, Gandom Shir, Kakol-e Kenef-e Shahdane, Khurak-e Lab-e Labu, Fele Tokhm-e Morgh, Qateq Takhme, Qateq Nebe, Tafte, Zir Jush, Kashk-e Gerdu, Eshkane, Sardush, yogurt e datteri freschi, Kashk-e Kadu, Ab Bane o Sirab Bane, Kalle Jush, Ab-e Karmu, Halim di melanzane, Kachi, Kamach Sahan, Qateq Shir, Chank Mal, pane dolce tradizione ed altre decine di pietanze.