Palazzo Baqche Jooq a Maku

Palazzo Baqche Jooq a Maku

Il palazzo Bāqche Jooq si trova nell’omonimo villaggio nei pressi della città di Māku (regione Azerbāijān occidentale) e in passato era la residenza del comandante di Māku. La costruzione dell’edificio venne effettuata tra il 1313 e il 1324 dell’Egira lunare (epoca di Mozaffar Al-Din Shah) e nel corso di 30 anni furono eseguite le decorazioni interne dei sette saloni.

Il complesso del palazzo, che è un edificio di lusso e una sintesi dell’architettura iraniana ed europea, è situato al centro del grande giardino alberato con una grande varietà di alberi antichi e copre una superficie di 11 ettari.

Bāqce Jooq o palazzo del comandante è a due piani realizzato con adobe crudo, con il soffitto ligneo e le pareti hanno dipinti e belle lavorazioni in stucco e veniva illuminato grazie a vari tipi di lampadari a petrolio, a candela e di cristallo.  

Il primo ingresso di questo palazzo è realizzato da architetti iraniani e nello stile del periodo qajaro e comprende svariati dipinti tra cui rami di fiori, animali, vari tipi di frutta, la natura e tavole da pranzo iraniane e straniere; il secondo ingresso è stata progettato da architetti russi e combina l’architettura zarista russa e qajara.

Questo palazzo ha dei camini a muro molto belli e i bordi di alcuni di questi sono decorati con intrecci di fiori e foglie, mentre i bordi di altri con pietre levigate e stucchi artistici. Questi camini d’estate vengono utilizzati come condizionatori e d’inverno come stufe.

La howzkhāne o sala degli specchi, è la parte più bella di questo palazzo-museo, luogo dove si svolgevano feste e cerimonie varie.

Nel palazzo Bāqceh Juq è possibile osservare la propria immagine negli specchi unici e molto pregiati che non sono stati coperti né da mercurio né da argento, persino la sua superficie liscia è realizzata con una pietra particolare che è stata levigata con maestria.

Al secondo piano di questo palazzo ci sono fiori naturati essiccati all’interno della parete e dentro a dei contenitori di vetro antichi quanto l’edificio stesso! La porta e le finestre a doppio vetro, il disegno sui vetri, il bordo di legno delle finestre e le arcate bizantine sono altri esempi della bellezza di questo palazzo.

Oggi questo luogo, per sue le caratteristiche architettoniche e artistiche, è stato adibito a museo.

Condividere
Uncategorized