Moschea Jame’h di Sanandaj (moschea Dar Al Ehsan)

Moschea Jame’h di Sanandaj (moschea Dar Al Ehsan)

La moschea Jām’eh di Sanandaj, nota come moschea “ Dar Al Ehsān”, si trova nel vecchio centro della città (regione Kurdistān) e la sua costruzione risale all’epoca qajara, tra il 1226 e il 1232 dell’Egira lunare.

Esistono testimonianze secondo le quali questa moschea sia stata costruita sui resti di una precedente risalente al periodo safavide che era stata distrutta e i due minareti di quella attuale siano stati collocati al posto di quelli alti dell’edificio antecedente.

La moschea Darolehsān che per lo più è la combinazione dei due elementi della moschea e della madrasa, è considerata uno degli esempi più grandiosi dell’architettura irano-islamico e la sua architettura è influenzata dallo stile di Esfahān con accento su quella locale.

Essa è costituita da due iwān, due minareti che sono visibili da quasi tutti i punti della città, un cortile al centro con una vasca la cui acqua veniva procurata da un qanāt, 12 stanze intorno al cortile per gli studenti di scienze religiose, la madrasa, l’obitorio, un grande shabestān con 24 colonne e capitelli ornati con parti del Corano.

I materiali impiegati nella costruzione di questa opera storica sono per la maggior parte la pietra nella fondazione, il pavimento, le zoccolature e anche le colonne mentre nelle decorazioni si è fatto uso dei mattoni con o senza smalto, della pietra, delle maioliche smaltate e del legno.

In questa moschea è possibile ammirare ornamenti degni di nota come: le mattonelle ad encausto, i marmi intagliati, le lavorazioni a stucco, a mattoni grezzi e smaltati ecc..

Oltre ai versetti coranici, nell’ampia superficie delle facciate, delle colonne e delle pareti interne ed esterne, come in un’epigrafe spiccano anche versi di famosi poeti iraniani, poesie arabe, hadith, espressioni in arabo e donazioni della moschea e della madrasa, molti editti governativi con contenuti commemorativi, leggi pubbliche, particolari argomenti politici e culturali ecc..