La Sfera di Pomodoro svelato al Museo del Tempo di Teheran.
In occasione del centenario della nascita del celebre scultore italiano, l’opera monumentale torna a splendere dopo un complesso intervento conservativo durato due anni, condotto in stretta sinergia con la Fondazione Pomodoro.
Dopo due anni di minuziosi lavori, il restauro della monumentale “Sfera di Pomodoro”, capolavoro del celebre artista italiano Arnaldo Pomodoro, è giunto a conclusione. L’opera è stata ufficialmente svelata e presentata al pubblico nella suggestiva cornice del Museo-Giardino del Tempo di Teheran.
Durante la cerimonia di inaugurazione, Hamidreza Soleimani, amministratore delegato dei Musei Dafineh, ha illustrato la complessità dell’intervento. Il processo complessivo – articolato in fasi di studio, trattamento, restauro e ricostruzione – ha richiesto circa due anni di dedizione. “Il processo di restauro della sfera in sé ha richiesto circa un anno e mezzo”, ha precisato Soleimani, “ma, trattandosi di un’opera in bronzo unica e dotata di caratteristiche peculiari, i soli studi preliminari hanno necessitato di un periodo dai sei ai sette mesi”.
Un intervento d’eccellenza e la collaborazione internazionale Il delicato compito di riportare l’opera al suo splendore originario è stato affidato a un gruppo esperto di specialisti dei beni culturali, guidati dalla Dott.ssa Mitra Etezadi e dai suoi collaboratori, operando in costante sinergia con la Fondazione Pomodoro. L’intero intervento è stato eseguito seguendo rigidi protocolli di conservazione e specifiche linee guida internazionali.
A testimonianza del profondo legame tra le istituzioni, Soleimani ha sottolineato il ruolo cruciale della Fondazione Pomodoro, che ha fornito i protocolli di trattamento e ha partecipato attivamente a tutte le fasi del restauro. La Fondazione ha ricevuto costantemente i rapporti sull’avanzamento dei lavori, monitorando le condizioni dell’opera e, in alcune fasi nevralgiche, ha supervisionato il processo persino da remoto, in modalità online. Oggi, i lavori di restauro e ricostruzione sono definitivamente conclusi e hanno ricevuto la piena approvazione formale dell’ente italiano.
Il trasferimento e il patrimonio di Pomodoro in Iran L’inaugurazione del restauro coincide con una ricorrenza particolarmente significativa: il centenario della nascita di Arnaldo Pomodoro. Per l’occasione, questa straordinaria scultura in bronzo è stata trasferita dalla sua precedente collocazione presso il Parco Eram per trovare una nuova e prestigiosa casa negli spazi del Museo del Tempo.
Come ricordato dall’amministratore delegato, si tratta di un’opera di assoluto prestigio, essendo una delle tre grandi sculture di Pomodoro attualmente presenti in Iran. Il patrimonio artistico del maestro italiano nel Paese non si esaurisce infatti qui: oltre al Museo del Tempo, anche il Complesso Museale del Palazzo Niavaran e il Museo d’Arte Contemporanea di Teheran custodiscono con orgoglio altri mirabili esemplari del suo lavoro, realizzati in dimensioni differenti.
