Sport

 

È noto lo sport del polo derivi dalla Persia. Altro sport tradizionale è un’antica arte marziale la quale mescola l’allenamento fisico con la filosofia e la spiritualità, la Varzesh-e Pahlavani. la Varzesh-e Pahlavani è una pratica sportiva molto antica in Iran, che va oltre l’ esperienza fisica e corporale della lotta. Le origini della cerimonia risalgono al periodo Mitraico. Attraverso questa disciplina il corpo e la mente raggiungono uno stato perfetto di salute fisica e psichica; questa antica lotta si è adattata nel tempo perfettamente alla spiritualità dell’ Islam: i movimenti e la gestualità rituale praticati nella cerimonia appartengono alla quotidianità degli antichi eroi persiani alla cui forza e coraggio spirituale la società attribuiva grande valore. Essi erano i difensori della patria e del territorio.

Le Zurkhaneh(Casa della Forza) venivano e sono costruite ad un livello più basso rispetto al piano del terreno, a cui sovente si accede attraverso numerosi scalini. Il significato simbolico di questa consuetudine risiede nella profonda umiltà con cui i lottatori si pongono dinnanzi all’ Umanità.
Il loro ingresso nella “Casa della Forza” viene scandito da una musica ritmata che costantemente accompagna la lotta, che si nutre così dei più raffinati canti e testi poetici mistici, quali quelli dei venerabili poeti come Rumi, Hafez, Sa’adi e Firdousi.

Altro sport tradizionale e particolarmente popolare è la lotta greco-romana.
Tra gli sport moderni quello più seguito dal popolo iraniano è il calcio. La selezione iraniana ha vinto tre volte la Coppa delle nazioni asiatiche (1968, 1972 e 1976) e ha partecipato per cinque volte ai Mondiali: nel 1978, nel 1998, nel 2006, nel 2014e nel 2018.

Molto importante è anche la Nazionale iraniana di calcio a 5, che ha vinto dieci delle undici edizioni del campionato continentale. Ha inoltre partecipato sei volte al torneo mondiale, giungendo quarta nel 1992.

La pallavolo è il secondo sport più seguito e la nazionale di pallavolo maschile dell’Iran partecipa alla World League dal 2013 (miglior risultato: 4º posto nell’edizione del 2014).

Essendo un Paese montuoso, l’Iran è un luogo ideale per l’escursionismo, l’alpinismo e l’arrampicata. Nel Paese sono presenti numerosi comprensori sciistici, i più famosi dei quali sono quelli dei monti Dizin, Shemshak e Tochal, tutti situati a circa tre ore di viaggio dalla capitale Teheran. La stazione sciistica di Tochal è la quinta più alto del mondo (il punto di arrivo del più alto impianto di risalita è situato a 3.730 metri s.l.m.).

Anche la pallacanestro è popolare in Iran e la selezione iraniana ha vinto tre campionati asiatici dal 2007 e molti cestisti iraniani hanno militato nell’NBA.

Nel 1974 l’Iran fu il primo paese nell’Asia occidentale a ospitare i Giochi Asiatici.

L’Iran ha partecipato per la prima volta ai Giochi olimpici nel 1900. Gli atleti iraniani hanno vinto 44 medaglie ai Giochi olimpici estivi e ai Giochi olimpici invernali. Il Comitato Olimpico Nazionale della Persia venne creato e riconosciuto dal CIO nel 1947.