L’Eco della Misericordia tra Arte e Poesia.
In occasione dello storico 1500° anniversario della nascita del Profeta dell’Islam, Muhammad (la pace sia con lui e la sua famiglia), l’Istituto Culturale dell’Iran porge i suoi più sentiti e calorosi auguri a tutti i lettori. Una ricorrenza che ci invita a riflettere sul messaggio universale di pace e fratellanza, e che in Iran viene celebrata in questi giorni attraverso il linguaggio più sublime: quello dell’arte.
La città di Shiraz, terra la cui stessa polvere è intrisa del profumo della poesia, della miniatura e della saggezza, si fa oggi portavoce di questo messaggio. Conosciuta come il terzo santuario dell’Ahl al-Bayt (la Famiglia del Profeta), Shiraz ospita il Congresso Mondiale e gli eventi artistici “Muhammad (S), il Profeta della Misericordia”.
All’ombra del celebre mausoleo del poeta Hafez, prendono vita iniziative internazionali come “Il Passaggio dell’Arte Profetica: La Soglia dell’Amato”. Si tratta di una vera e propria officina creativa a cielo aperto dove la creazione dal vivo di arti visive dal disegno alla calligrafia, dai calligrammi (naghsh-khat) alle miniature si fonde con canti spirituali, con il ritmo tradizionale dei tamburi daf e con la poesia mistica, dando vita a un vibrante spazio di diplomazia culturale e spirituale.
Ma perché l’Iran, oggi, sceglie proprio l’arte per farsi araldo dell’amore e della misericordia profetica?
1. Il linguaggio dell’arte: oltre i confini e le geopolitiche In un mondo in cui le narrazioni politiche alimentano spesso polarizzazioni e pregiudizi, l’arte rimane l’unica lingua che non necessita di traduzione, parlando direttamente al cuore e all’essenza degli esseri umani. Quando la vita e il volto del Profeta dell’Islam vengono raccontati attraverso l’estetica persiana dalle sinuose curve dell’inchiostro dei calligrafi, al suono dei suonatori di daf, fino ai colori della miniatura ne emerge un ritratto autentico, misericordioso e finalmente libero dalle scorie della violenza e dai giudizi ideologici.
2. L’incontro tra la saggezza persiana e la “Misericordia per i mondi” La cultura e la letteratura persiana sono da sempre lo specchio di valori quali la pace interiore, la tolleranza, la nobiltà d’animo e la compassione universale. Dal Bustan di Saadi al Canzoniere di Hafez, l’elogio del Profeta è indissolubilmente legato all’amore e alla celebrazione della dignità umana. Tenere questo congresso nella regione del Fars lancia un messaggio inequivocabile al mondo contemporaneo: il patrimonio spirituale iraniano pone la razionalità e l’amore al centro dell’esistenza del credente.
3. Unire le generazioni nello spazio pubblico Portando queste dinamiche fuori dal chiuso delle gallerie e trasformandole in laboratori urbani, l’evento avvicina l’arte alle famiglie, ai giovani e ai turisti. Attraverso l’esperienza sensoriale che sia osservare dal vivo la nascita di un dipinto calligrafico o ascoltare brani musicali di alta levatura le nuove generazioni instaurano una connessione emotiva ed estetica profonda con il concetto di profezia.
4. Una risposta luminosa all’islamofobia L’approccio costruttivo ed esplicativo dell’Iran in questo evento si pone come un argine contro le ondate mediatiche occidentali che tentano di distorcere l’immagine dell’Islam. Invece di assumere una posizione puramente difensiva, il linguaggio dell’arte mette la pura bellezza del “Profeta della Misericordia” davanti agli occhi del mondo intero, rivelando la vera natura dell’Islam come fonte inesauribile di pace e tenerezza.
Shiraz, con questa incessante produzione creativa, ci insegna che il fulcro per far conoscere l’amore e l’amicizia profetica non risiede in freddi comunicati diplomatici. Si trova, piuttosto, nella delicatezza del tratto di un calligrafo, nei colori di un pittore e nel ritmo incantevole di melodie che invitano un mondo assetato di significato a un grande banchetto di pace e misericordia.
Questa straordinaria fioritura artistica in Iran ha raggiunto oggi il suo apice, proprio in virtù del 1500° anniversario della nascita di quell’Essere Unico e Prezioso. Per l’occasione, l’Orchestra Nazionale dell’Iran ha persino composto una sinfonia speciale, mentre mostre ed eventi artistici si moltiplicano in diverse città, in primis nella capitale Teheran.
Oggi, l’arte in Iran è pienamente consapevole della sua nobile missione: tessere un legame indissolubile tra le diverse generazioni e i profeti divini.
Auguri ai tutti musulmani per la nascita del Profeta della Misericordia.
