Prospettive dell’Islam e del Cristianesimo,Bando di Partecipazione (Call for Papers)
Promossa dal Centro di Ricerca in Filosofia e Teologia dell’Accademia delle Scienze e della Cultura Islamica (ISCA), l’assise internazionale riunirà a Qom il 20 gennaio 2028 studiosi e accademici di tutto il mondo per un dialogo interdisciplinare sulle radici teologiche, etiche e giuridiche dei conflitti contemporanei e della costruzione della pace.
Presentazione e Obiettivi della Conferenza
Nel mondo contemporaneo, il fenomeno della guerra e del conflitto continua a rappresentare una delle questioni più complesse e drammatiche per l’umanità, abbracciando dimensioni che travalicano ampiamente il piano strettamente militare. Accanto alle devastanti conseguenze materiali e umane, si pongono da sempre interrogativi fondamentali circa la legittimità, l’etica e i fondamenti teologici della guerra e della pace. Le religioni, in quanto fonti inesauribili di spiritualità e morale, svolgono un ruolo centrale nel plasmare la visione dei propri fedeli rispetto a concetti cardine quali la giustizia, la pace, la legittima difesa e il comportamento verso il nemico. In questo scenario, le tradizioni islamica e cristiana — per la loro estensione geografica, la profondità storica e l’ampiezza delle rispettive comunità di fedeli — offrono un contributo determinante al dibattito globale sull’etica della guerra e della pace.
Nonostante le significative convergenze negli insegnamenti di queste due grandi tradizioni abramitiche, sussistono differenze storiche e fondative nei rispettivi approcci teologici e morali che richiedono un confronto profondo, rigorosamente accademico e interdisciplinare. Nell’attuale congiuntura internazionale — segnata da molteplici conflitti armati, gravi crisi umanitarie, sistematiche violazioni dei diritti dei civili e dalla messa in discussione di principi consolidati quali la sovranità degli Stati e i limiti all’uso della forza — l’indagine sulle radici teologiche ed etiche di tali questioni assume un’urgenza ancora maggiore.
A tal fine, la Conferenza Internazionale «Teologia ed Etica della Guerra e della Pace: Prospettive dell’Islam e del Cristianesimo» (International Conference on the Theology and Ethics of War & Peace: Perspectives of Islam and Christianity) è stata concepita per offrire una piattaforma qualificata di dialogo e scambio scientifico tra pensatori, ricercatori e specialisti delle due tradizioni religiose. L’evento mira a riunire studiosi provenienti da tutto il mondo per analizzare e rileggere i concetti chiave legati alla guerra e alla pace da una prospettiva teologica, filosofica, giuridica e umanitaria.
Oltre allo studio delle Sacre Scritture e delle dottrine tradizionali, la conferenza intende esaminare le applicazioni pratiche di tali insegnamenti di fronte alle sfide del presente: dai conflitti armati alle crisi dei rifugiati, fino all’impatto delle nuove tecnologie belliche. Lo svolgimento dei lavori nella città di Qom — uno dei più importanti centri accademici, teologici e spirituali del mondo islamico — offre una preziosa opportunità di interazione costruttiva e sinergia tra studiosi di fedi diverse, con l’obiettivo comune di promuovere una cultura fondata sulla pace, sulla giustizia e sulla tutela della dignità umana.
Invito alla presentazione di contributi (Call for Papers)
Il Comitato Scientifico invita studiosi, docenti e ricercatori a sottoporre articoli originali e inediti. I partecipanti possono sviluppare il tema prescelto da una prospettiva islamica, cristiana o comparativa.
Le 5 Macro-Aree del Manifesto Ufficiale
Come delineato nel programma generale della conferenza, i lavori si articolano attorno a cinque grandi direttrici:
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A. Fondamenti etici della guerra: Teologia ed etica della guerra; legittimità del conflitto; limiti morali dell’azione bellica; divieto di violazione dei trattati in tempo di guerra.
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B. Diritti umani e doveri umanitari: Tutela dei civili e dei gruppi vulnerabili; donne e bambini; prigionieri, rifugiati e sfollati; cura dei feriti e assistenza medica; etica e responsabilità del soccorso umanitario; sanzioni e assedi.
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C. Tutela del patrimonio e dell’ambiente: Protezione dei luoghi sacri e delle figure religiose; tutela dei beni culturali e del patrimonio storico; salvaguardia dell’ambiente e delle risorse naturali.
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D. Sfide contemporanee e dimensioni sociali: Etica e teologia delle tecnologie belliche; economia di guerra e responsabilità morale; media ed etica dell’informazione bellica; estremismo religioso e violenza identitaria.
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E. Giustizia e pace sostenibile: Responsabilità, giustizia e risarcimento per le violazioni dei diritti umanitari; fondamenti teologici ed etici della pace; risoluzione dei conflitti e costruzione di una pace duratura.
Elenco dettagliato dei 23 Assi Tematici per gli Articoli
In particolare, sono benvenuti contributi scientifici dedicati ai seguenti temi specifici (elenco non esaustivo):
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Teologia della pace, tregua e risoluzione dei conflitti;
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Etica della guerra nelle tradizioni religiose;
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Dialogo e negoziato con il nemico;
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Trattati, fedeltà ai patti e violazione del cessate il fuoco;
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Occupazione, aggressione e legittima difesa;
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Legittimità della guerra e valutazione critica della logica della forza nelle relazioni internazionali;
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Proporzionalità nella risposta militare ed etica dei conflitti armati;
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Dignità umana e tutela delle vittime di guerra;
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Protezione dei civili e delle infrastrutture civili;
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Sicurezza alimentare, farmaci e soccorso umanitario durante i conflitti armati;
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Diritti dei prigionieri di guerra e dei detenuti;
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Diritti degli sfollati interni, dei rifugiati e delle vittime di trasferimenti forzati;
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Bambini, donne e altre categorie vulnerabili in tempo di guerra;
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Genocidio, pulizia etnica e crimini contro l’umanità;
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Tutela dei luoghi sacri, delle istituzioni educative e del patrimonio culturale durante i conflitti armati;
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Assedi, riduzione alla fame usata come arma e sanzioni economiche;
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Guerra contro le infrastrutture critiche (reti idriche, elettriche ed energetiche);
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Integrità territoriale degli Stati e principio di non ingerenza;
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Armi di distruzione di massa e futuro dell’umanità;
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Intelligenza artificiale, armi autonome e responsabilità morale umana;
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Guerra cibernetica, cognitiva e mediatica;
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Ambiente e animali nei conflitti armati;
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Giustizia post-bellica, riparazione dei danni e ricostruzione.
Informazioni Organizzative e Contatti
Data della Conferenza
20 Gennaio 2028
La mail per invio dei contributi scentifici
