Torre Chehel Dokhtar
La torre chehel dokhtar si trova nella città di Semnān (regione omonima). La data di costruzione di questa torre risale all’epoca pre-islamica. Un gruppo di abitanti di Semnān ritiene che essa sia stata costruita con adobe e fango da quaranta ragazze che avevano rinunciato al lusso, ai beni materiali e avevano abbandonato il mondo e che essa sia stata scelta come luogo dove vivere.
Alcuni credono anche che quaranta ragazze scelte per prestare servizio nel tempio del fuoco vivessero in questa torre e questo chiarirebbe il motivo dell’attribuzione di questo nome. Considerando che la torre chehel dokhtar di Semnān è collocata accanto a due quartieri, Kushmaghān (Kushak Maghān) e Zāvghān (Zāvieh Maghān), si può affermare che la suddetta un tempo sia stata un tempio del fuoco e tra i luoghi sacri degli zoroastriani.
L’altezza di questa torre ottagonale in alcune parti è di 10 metri e nelle altre sezioni quasi integre raggiunge i 12 metri. Lo spessore delle mura misura tra i 50 e i 60 cm. Il soffitto era circolare ed è stato distrutto da cause naturali.
Nella facciata interna, al centro di ogni lato, sono state realizzare arcate cieche con archi a sesto acuto e sopra di essi e sotto il soffitto sono state costruite delle cornici di adobe.
Secondo la gente di Semnān la torre chehel dokhtar che ancora adesso si trova all’interno del cortile di una madrasa, è uno degli edifici di questa regione ritenuti idonei ad ottenere la possibilità di maritarsi; ovvero le ragazze nubili per trovare marito si recano dentro la torre e lanciano tre o sette pietre verso l’esterno; se tutte cadono fuori il loro desiderio si avvererà e quello stesso anno si sposeranno, in caso contrario dovranno attendere un altro anno.




