Patria e Letteratura Persiana

Patria e Letteratura Persiana

Patria, luogo di nascita, Homeland  nella lingua persiana di oggi hanno sostanzialmente lo stesso uso, benché dal punto di vista etimologico e linguistico-cognitivo ognuno necessiti di una presentazione. Mihan (patria) però è una parola completamente persiana con il suffisso -an alla fine, con cui si formano sostantivi e specialmente sostantivi strumentali.

La patria, che è sempre stata fonte di ispirazione per la letteratura persiana, nella letteratura epica persiana è caratterizzata da:

Caratteristiche della Patria nell’Epica Persiana

  • Terra Sacra:

La patria nell’epica è venerata come la terra dove si sono formati i valori e gli ideali nazionali.

  • Centro dell’Identità:

La patria è il centro principale dell’identità e dell’appartenenza emotiva dell’individuo e della società, e l’epica, mettendo in evidenza le sue caratteristiche uniche, rafforza questo sentimento nel lettore.

  • Campo d’Azione degli Eroi:

Gli eroi epici si sacrificano nella difesa della patria, e questo trasforma la patria in un contenitore di coraggio e valore, pur nella loro condizione di vittime.

La Patria nell’Epica Antica Iraniana

Nella letteratura epica antica dell’Iran, il concetto di patria è presentato come un principio importante e centrale. Tuttavia, ciò che dà significato a questa patria, più dei componenti politici moderni, sono il culto, la religione, la lingua e l’unità culturale rituale. In realtà, nella lingua premoderna, abbiamo una patria la cui sostanza è più mitica e spirituale.

Le epiche, attraverso la descrizione del coraggio, degli onori e delle grandezze tribali e nazionali, rafforzano in qualche modo l’identità e l’appartenenza emotiva alla patria nel lettore. La patria nel passato, specialmente nella letteratura epica (eccetto nel misticismo), nel senso di luogo, posto e terra natale o confini e limiti geografici, era più di interesse per i poeti, e il famoso poeta dell’Iran-zamin “Ferdowsi” ha reso bene giustizia a questo argomento.

L’Amore di Ferdowsi per l’Iran

Poiché l’amore di Ferdowsi per l’Iran e la terra dei suoi antenati è proprio “l’amore per la patria” (hubb al-watan), per questo motivo uno dei fondamenti credenziali ed emotivi del saggio sapiente di Tus, che si manifesta in ogni parte del suo Shahnameh, è l’amore per l’Iran e il rispetto che egli nutre per i suoi compatrioti:

“Se l’Iran non esiste, il mio corpo non deve esistere

È un peccato che l’Iran sia rovinato

Che diventi dimora di leopardi e leoni

Per la terra, il suolo e i nostri figli

Per moglie e bambini piccoli e i nostri legami

Tutti insieme daremo la testa e il corpo per essere uccisi

Piuttosto che dare il paese al nemico”

Il Martirio per la Patria

I sentimenti patriottici e l’affetto del maestro di Tus per l’Iran-zamin sono a tal punto che secondo lui chiunque venga ucciso in guerra contro i nemici della patria e nella custodia del suolo iraniano, è un martire e il suo posto nell’aldilà sarà il paradiso supremo. Questo punto prezioso e importante Ferdowsi lo ha espresso attraverso la voce di Keykhosrow, prima della sua guerra con Afrasiyab, rivolgendosi agli eroi dell’esercito iraniano:

“Se qualcuno di questo esercito viene ucciso

Il paradiso supremo sarà la sua dimora”

La Descrizione dell’Iran

Ferdowsi ha descritto parti della vasta terra dell’Iran, come la regione del Mazandaran e i monti Alborz, con attributi così meravigliosi, che indicano il suo amore per l’Iran-zamin:

“Da un miglio di strada fino ai monti Alborz

Vide un luogo molto maestoso

Molti alberi e acque correnti

Luogo di dimora per uomini giovani”

L’Iran come Terra di Libertà

Un altro segno dell’amore per l’Iran del maestro di Tus è che nell’Shahnameh chiama l’Iran con i nomi di “terra libera” e “città degli uomini liberi” e dei suoi abitanti parla con l’attributo di “uomini liberi”:

“Arrivò alla corte del re Fereydoun

Alzatosi da lontano vide l’Iran

Seduto alla porta con i nobili

Dietro la tenda, il posto degli uomini liberi”

Il Patriottismo Equilibrato di Ferdowsi

Con questo dettaglio, il saggio Abu’l-Qasem Ferdowsi, mentre ama l’Iran e chiama gli iraniani un popolo nobile, puro e libero, il suo patriottismo non è un nazionalismo estremo accompagnato dal disprezzo di altri popoli e razze. Poiché è devoto a Dio e giusto, e attribuisce all’uomo una posizione alta e nobile.

I sentimenti patriottici del saggio di Tus hanno fatto sì che egli raggiungesse tra la nazione iraniana una posizione che nessun altro poeta ha raggiunto tra il suo popolo e non raggiungerà. Ferdowsi da mille anni è il sovrano dello spirito iraniano e da mille anni regna nei cuori del popolo iraniano.

La Patria nell’Epica Iraniana

Nella letteratura epica dell’Iran, specialmente nello Shahnameh di Ferdowsi, la patria come terra sacra e culla di eroi e grandi uomini è anch’essa oggetto di lode. Queste opere, narrando il coraggio e i sacrifici dei personaggi epici per la conservazione e la protezione della patria, suscitano nel lettore il sentimento del patriottismo.

La Letteratura Patriottica Moderna

Nel periodo contemporaneo e moderno incontriamo anche le “watan-iyyeh” (poesie patriottiche) e la letteratura patriottica, il cui contenuto è l’amore per la patria, l’apprezzamento dei valori nazionali o il dolore e il rimpianto per le glorie perdute. Il contenuto, il destinatario, il dolore e il soggetto della letteratura patriottica è la patria nel suo significato moderno, cioè nel periodo Qajar si formò una nuova forma, concetto e pensiero sulla patria che divenne parte della nostra letteratura, e in seguito i nostri poeti, scrittori e artisti con i loro sentimenti e immaginazione presentarono le loro creazioni sul tema della patria e composero le “watan-iyyeh”.

Tipi di Letteratura Patriottica

Le “watan-iyyeh” hanno diversi tipi:

  1. Lamentose: che sono lamento e denuncia della privazione, delle sciagure e dell’aggressione alla patria
  2. Poesia politica: che è analisi e spiegazione politico-sociale delle sciagure della patria e di solito si occupa della necessità di unità e solidarietà
  3. Tipo terzo, contro i nemici: di fronte all’ostilità e al malvolere del nemico esterno

Con la Rivoluzione Islamica, la comprensione e la presentazione della patria e del suolo raggiunsero di nuovo l’apice e non solo nella letteratura epica ma anche nella letteratura lirica, e in vari generi e stili divenne molto utilizzata.

 

 

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