Muharram; Il mese di lutto per il martirio dell’Imam Husayn.
inizia il nuovo anno islamico col mese di Muharram, uno dei quattro mesi santi dell’Islam
Si celebra oggi nel mondo islamico il capodanno, giunto col primo giorno del mese di Muharram, uno dei quattro mesi santi dell’Islam. Per musulmani sciiti segna l’inizio di dieci giorni di lutto e dolore: gli sciiti, difatti, incominciano oggi a preparare le cerimonie per il martirio dell’Imam Husayn, il nipote del Profeta e il terzo Imam della Shia, e dei suoi compagni e familiari nella piana di Karbala, nell’attuale Iraq.
Egli, seguito da settantadue valorosi guerrieri, si oppose al califfato Yazid, secondo regnante della dinastia Omayyade, rifiutando di piegarsi a lui e scegliendo la via della rivolta: sapeva che né lui né i suoi compagni sarebbero sopravvissuti, difatti sciolse i suoi uomini da ogni obbligo verso nei suoi confronti, eppure non fu abbandonato.
La commemorazione vera e propria comincia nella data del 2 di Muharram,(dell’anno lunare) quando l’Imam Husayn giunse a Karbala , continuando intensamente fino al 10 del mese, in cui l’Imam e i suoi prodi subirono il martirio piuttosto che la sottomissione. Il periodo di lutto procede per i quaranta giorni successivi fino a giungere ad Arbain, quando pellegrini provenienti da tutto il mondo si riversano in Iraq e a Karbala in quello che è il pellegrinaggio religioso più partecipato al mondo.
Durante questo periodo di lutto, i musulmani sciiti rievocano la tragedia di Karbala con narrazioni, rappresentazioni, invocazioni e canti e altre azioni benefiche.
