L’Italia si stringe al popolo iraniano: La voce del Diritto e dell’Accademia (Parte III)

Giuristi e docenti universitari denunciano le violazioni dei trattati internazionali.

Il coro di solidarietà verso l’Iran si arricchisce in queste ore di analisi tecniche e sentite prese di posizione provenienti dal mondo del Diritto Internazionale. Illustri accademici italiani pongono l’accento sull’illegittimità delle azioni militari e sul rischio di una catastrofe umanitaria senza precedenti.

Ecco le ulteriori testimonianze raccolte:


La denuncia del Diritto Internazionale e Umanitario

Prof. Ivan Ingravallo – Ordinario di Diritto Internazionale, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

“L’intervento militare condotto da Stati Uniti e Israele contro l’Iran costituisce un’ulteriore, evidente violazione di principi fondamentali del diritto internazionale, quali il divieto di intervento negli affari interni degli Stati, il rispetto dell’integrità e della sovranità territoriale, il divieto dell’uso della forza armata e l’obbligo di soluzione pacifica delle controversie. Condivido pienamente la posizione della Società Italiana di Diritto Internazionale (SIDI): questa aggressione aggrava l’instabilità di una regione già duramente provata.”

Prof. Giuseppe Campesi – Dipartimento di Scienze Politiche, Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

“Sono personalmente convinto che le azioni militari che hanno coinvolto la popolazione civile — e in particolare i minori — sollevino questioni di grave illegittimità rispetto alle norme del diritto internazionale umanitario. I principi di distinzione e proporzionalità, pilastri della convivenza civile, sono stati tragicamente calpestati.”

Prof.ssa Nerina Boschiero – Ordinario di Diritto Internazionale, Università degli Studi di Milano

“A ottant’anni dalla fine della Seconda Guerra Mondiale, lo spettro di un conflitto militare di ampia portata incombe sull’intera umanità con effetti potenzialmente catastrofici. In un clima di crescente tensione internazionale, l’attuale crisi rappresenta una minaccia per il futuro di tutti noi.”

Prof.ssa Susanna Mancini – Ordinario di Diritto, Università di Bologna (Law School)

“Concordo pienamente sull’importanza vitale di mantenere un dibattito rigoroso e attento su questi drammatici sviluppi che colpiscono l’Iran e l’ordine internazionale.”


Riflessioni Storiche e Solidarietà Umana

Prof. Marco Mario Sioli – Storia dell’America del Nord, Università degli Studi di Milano

“Un docente esprime le sue idee attraverso i suoi studi. Nel mio lavoro cerco di spiegare l’esistenza di ‘due Americhe’: una multietnica e solidale, l’altra suprematista e imperiale. Condanno fermamente tutte le guerre e i cosiddetti ‘danni collaterali’ che colpiscono i civili innocenti in Iran.”

Luigi Fumagalli – Università degli Studi di Milano

“Esprimo tutto il mio dispiacere e la profonda simpatia che provo per il popolo iraniano. Sono partecipe della sofferenza che la nazione sta patendo in questo momento così buio.”


L’Istituto Culturale continua a ricevere e pubblicare i messaggi di sostegno. La vicinanza del mondo accademico italiano conferma la gravità dell’ora presente e la necessità di un ritorno al rispetto della legalità internazionale.

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