Dall’archeologia alla filosofia: il mondo accademico e intellettuale italiano denuncia l’attacco alla civiltà e al diritto internazionale.
In questa seconda raccolta di messaggi giunti al nostro Istituto, emerge con forza la consapevolezza che l’aggressione all’Iran non è solo un atto bellico, ma un attacco all’identità storica e spirituale di un intero popolo. Eminenti studiosi, docenti e direttori di testate si uniscono nel condannare la violenza e nel rendere omaggio al martirio della Guida Suprema.
La difesa della Storia e del Patrimonio dell’Umanità
Pierfrancesco Callieri – Iranista e Archeologo
“Esorto le nostre istituzioni accademiche a una ferma condanna degli atti che violano le Convenzioni dell’Aia (1954) e di Parigi (1972). L’aggressione ha colpito monumenti della Lista UNESCO, come il Palazzo del Golestan e la Piazza Naqsh-e Jahan. Se non agiremo tempestivamente contro questo comportamento contrario a ogni regola del diritto internazionale, saremo complici di un crimine che priva l’intero pianeta del suo patrimonio. Solidarietà al popolo iraniano che difende la propria vita e la cultura universale.”
Prof. Giovanni Curatola – Iranista e Archeologo
“Sono angosciato per quello che sta accadendo in Iran, paese che considero una seconda casa. La perdita di così tante vite umane è un crimine; la ferita al patrimonio artistico è un dolore indicibile. Sono a completa disposizione per ogni appello volto a fermare queste barbarie.”
Prof. Valerio Acocella – Iranista e Archeologo
“Leggo con profonda tristezza e orrore queste notizie. Mi sento impotente di fronte a tali eventi, ma ho provveduto a diffondere il vostro messaggio presso i colleghi universitari per sensibilizzare la comunità scientifica su questo dramma.”
Riflessioni Filosofiche e Geopolitiche
Prof. Franco Cardini – Storico e Saggista
“Tutto è chiaro e tragico: le forze del materialismo e del nuovo imperialismo hanno attaccato l’unico paese che si governa alla luce della parola di Dio. Aggredendo l’Iran, si è spinto il mondo verso una fase definitiva di uno scontro tra la Luce della giustizia e le Tenebre della ricchezza smodata e del dominio. L’Iran aggredito è in prima linea nella resistenza globale: il suo sacrificio è benemerito al cospetto dell’intero genere umano. Spetta alle donne e agli uomini liberi respingere la tirannia della forza.”
Diego Ianirio – Insegnante
“L’Iran è da quasi mezzo secolo l’unico paese che ha denunciato l’impunità dell’esclusivismo sionista che ha eroso il diritto internazionale. Mentre l’Occidente usa la legge del più forte, l’Iran si conferma l’ultimo garante di un vero nomos (ordine). Questa non è solo una guerra militare, è la guerra della civiltà contro il caos. Prendere posizione oggi non è solo una questione morale, ma esistenziale. Dedico questo scritto alla memoria di Edoardo Agnelli, che anni fa si avvicinò alla saggezza dell’Imam Khamenei.”
Cordoglio Istituzionale e Spirituale
Prof. Adriano Rossi – Presidente dell’ISMEO (Associazione Internazionale Studi sul Mediterraneo e l’Oriente)
“Invio i sensi del più profondo cordoglio, mio personale e dell’intero ISMEO, per i lutti e le sofferenze che colpiscono l’Iran a causa di questa aggressione brutale e illegittima. Confermiamo la nostra totale solidarietà al popolo iraniano, che continueremo sempre a considerare come un popolo amico.”
Giovanni Sorbello – Direttore di “Il Faro Sul Mondo”
“Porgiamo le più sentite condoglianze e congratulazioni per il martirio dell’Imam Ali Khamenei. Abbiamo perso un leader unico per purezza di spirito e coraggio nel fronteggiare gli arroganti. Il suo martirio per mano dei più miserabili carnefici è la prova della sua rettitudine. Assassinando l’Imam non arresteranno il suo cammino; questo sacrificio accrescerà la determinazione dei popoli liberi.”
Beniamino Melasecchi
“Partecipo al dolore del popolo iraniano per i gravissimi lutti sopportati in questo drammatico momento della sua storia, con il vivissimo augurio che la pace sia ristabilita al più presto.”
Prof. Francesco Franci
“Massima solidarietà alla Repubblica dell’Iran in questo momento di prova.”
L’Istituto Culturale dell’Iran in Italia continua a raccogliere i messaggi di vicinanza che giungono ininterrottamente da ogni parte del Paese. La pubblicazione delle testimonianze proseguirà nelle prossime ore.
