La rivolta del 15 di Khordad (05 giugno 1963).
In pochi sanno in Occidente che la scintilla iniziale della Rivoluzione Islamica del 1979 risale alla rivolta del 15 di Khordad, corrispondente al 5 giugno 1963 del calendario occidentale, allorquando il clero sciita e le masse popolari si scontrarono apertamente per la prima volta contro il regime dello Shah Mohammad Reza Pahlavi.
Per comprendere al meglio il contesto della rivolta, è bene ricordare che il 3 giugno 1963, in occasione di Ashura (una delle ricorrenze religiose sciite più sentite), l’Ayatollah Ruhollah Khomeini, il padre della futura Rivoluzione, pronunciò un discorso durissimo dalla città santa di Qom, in cui attaccò frontalmente lo Shah, definendolo un “povero miserabile” e accusandolo di aver venduto l’Iran agli statunitensi e agli israeliani, calpestando i valori dell’Islam. Pochi giorni dopo, il 5 giugno (il 15 Khordad nel calendario iraniano, appunto), le forze di sicurezza del regime fecero irruzione a Qom e arrestarono l’Imam Khomeini, trasferendolo in un carcere a Teheran, credendo in tal modo di silenziarlo. Ed invece, non appena la notizia si diffuse la mattina successiva, l’Iran esplose.
Grandi folle di manifestanti scesero in strada a Qom, Teheran, Shiraz, Mashhad e Varamin: molti di loro indossavano i sudari bianchi islamici, simboleggiando la loro prontezza alla morte per la propria fede e la difesa dell’Imam; inoltre, i commercianti dei grandi mercati tradizionali chiusero le serrande in segno di sciopero totale: era l’inizio della rivolta contro il regime oppressivo dello Shah, che rispose con il pugno di ferro mandando esercito e carri armati a bloccare le strade, ordinando di sparare sulla folla. I disordini durarono circa tre giorni prima di essere soffocati nel sangue.
Eppure, il massacro che ne conseguì non infranse il desiderio di rivolta e giustizia degli iraniani, semmai lo accentuò e lo radicò nei loro cuori. Per di più, quell’evento sanguinario elevò la figura dell’Imam Khomeini a guida dell’opposizione allo Shah, dando il via alla catena di eventi che portarono, anni dopo, alla vittoria della Rivoluzione e alla nascita della Repubblica Islamica dell’Iran.
