Arbaeen: Un pellegrinaggio senza pari

Il pellegrinaggio di Arbaeen è considerato uno dei più grandi raduni al mondo.

Il pellegrinaggio di Arbaeen è considerato uno dei più grandi raduni al mondo, capace di richiamare oltre 20 milioni di partecipanti. Questo straordinario evento si svolge ogni anno in Iraq, quaranta giorni dopo la ricorrenza di Ashura. Il suo scopo è commemorare il martirio dell’Imam Husayn – nipote del profeta Muhammad e terzo Imam dell’Islam sciita – e dei suoi valorosi compagni, caduti nel 680 durante il massacro di Karbala.

Le radici storiche Questa tradizione affonda le sue origini nel ritorno della famiglia superstite dell’Imam Husayn. Sotto la guida dell’Imam Ali Zayn al-Abidin (quarto Imam sciita) e della coraggiosa Dama Zaynab, sorella di Husayn, i sopravvissuti poterono finalmente rendere omaggio alla tomba dell’Imam. In quel gesto, il dolore per la tragedia si è trasformato in un simbolo universale di resistenza contro l’ingiustizia e l’oppressione.

Il cammino: ottanta chilometri di fede e ospitalità L’itinerario più celebre si snoda per circa ottanta chilometri, collegando la città santa di Najaf a quella di Karbala. È un percorso che milioni di pellegrini scelgono di affrontare interamente a piedi per diversi giorni. Lungo la strada sorgono i mowkeb, le caratteristiche tende di accoglienza dove i cittadini iracheni offrono in modo del tutto gratuito cibo, alloggio e assistenza medica, in una dimostrazione di ospitalità senza eguali.

Arbaeen e i grandi pellegrinaggi nel mondo Rispetto ad altri grandi viaggi spirituali, Arbaeen si distingue per la sua natura spontanea:

  • A differenza dell’Hajj alla Mecca, che è soggetto a rigide regolamentazioni statali tramite visti e barriere logistiche, Arbaeen non impone quote o restrizioni numeriche.

  • Condivide l’incredibile partecipazione di massa con tradizioni orientali come il Kumbh Mela indù, ma sostituisce l’idea di purificazione solitaria con un profondo senso di marcia comunitaria e solidarietà etica.

  • Richiama la fatica fisica e il valore meditativo dei grandi percorsi occidentali, come il Cammino di Santiago in Spagna o il pellegrinaggio a Fatima in Portogallo.

  • Tuttavia, se ne discosta per la straordinaria densità della folla e per la forte carica emotiva della rievocazione storica.

Oggi, questo immenso rituale collettivo ha superato i confini dell’Islam sciita. Il forte richiamo alla giustizia sociale, all’obbedienza al divino e alla lotta contro l’oppressione attrae, in misura sempre maggiore, anche fedeli sunniti, cristiani e persone di altre fedi.

Condividere