L’Ordine degli Architetti di Roma ha organizzato un seminario dedicato alle tipologie costruttive in terra cruda e al nuovo interesse che queste stanno acquisendo a livello nazionale ed internazionale. Si è parlerto di architetture sostenibili nel mondo, economia circolare, materiali naturali, tecniche di costruzione e autocostruzione.
Ad intervenire al dibattito, dopo i saluti di Flavio Mangione, Presidente Ordine Architetti P.P.C. di Roma e provincia, Antonio Luigi Stella Richter ex delegato alla Consulta Giovani Architetti Roma e Jamshidi Reza, Vice direttore dell’Istituto Culturale dell’Ambasciata della Repubblica dell’Iran, l’architetto Anahita Aryan, Consulta giovani architetti di Roma OAR, ha introdotto il seminario presentando il ruolo della TERRA CRUDA IN INDIA e Iran.
Maddalena Achenza, grazie alla sua esperienza come consulente tecnico e membro del Comitato Scientifico dell’Associazione Nazionale Città della Terra Cruda e nell’ambito della Cattedra Unitwin Unesco dell’Università di Cagliari, ha presentato un intervento incentrato sulla tipologia costruttiva in ITALIA E NEL MONDO. Il percorso sulle esperienze internazionali si + concluso poi con la voce dell’architetto iraniano Pouya Khazaeli che ha parlato della TERRA CRUDA IN IRAN e torri del vento.
A conclusione del pomeriggio Stefan Pollak, di AK0, ha parlato dei PROGETTI E DEGLI SVILUPPI RECENTI legati a questo materiale e l’ing. Enrico Grillo ha delineato uno scenario sui MATERIALI SOSTENIBILI ED ECONOMIA CIRCOLARE.
Le conclusioni e il dibattito sono state moderate dall’arch. Anahita Aryan.



