Bruciare la ruta selvatica

Bruciare la ruta selvatica

Bruciare la ruta selvatica è una delle antiche usanze per respingere il malocchio e allontanare la sfortuna e le disgrazie dalla persona o dalle cose e riveste un ruolo particolare nella cultura degli iraniani.
Di solito la ruta selvatica viene bruciata e dispersa in occasioni particolari; ad esempio per qualcuno che si è ammalato, per colui che è tornato da un viaggio, in particolare da un pellegrinaggio, per la madre e il neonato appena venuto alla luce, per la sposa e lo sposo, quando si inizia a vivere in una casa nuova, per comprare oggetti importanti o portare il corredo della ragazza, quando si invitano conoscenti e parenti, quando si spostano gruppi religiosi,quando si intraprende un viaggio di gruppo e una gita, quando si parte per il fronte per difendere la patria, per accogliere persone e in molte altre occasioni.
Per bruciare la ruta selvatica all’inizio se ne prende un pugno e si sparge intorno alla testa delle persone, poi sulla spalla destra, su quella sinistra, sul petto e dietro la persona o intorno ad una cosa che hanno acquistato e mentre lo si fa si recita una poesia; in seguito la ruta viene gettata nel fuoco, nel carbone in un recipiente particolare, in un piccolo braciere o in un vassoio e il recipiente viene fatto girare nuovamente intorno alla persona o alle cose e di nuovo si mormorano poesie.

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