L’usanza della distillazione delle rose

L’usanza della distillazione delle rose è un rito antico di 1000 anni in Iran e interessante da vedere in quanto si può considerare l’origine della produzione dell’acqua di rose nel mondo. Esso ha luogo ogni anno dalla metà del mese di Ordibehesht nelle città e nei villaggi come: Kāshan, Qamsar, Meimand, Nyāsar, Van, Sār, Sadeh, Vadghān, Lāiznegān, Dārāb, Mehriz, Barzak, Azvār, Lālezār Bardsir, Shahmirzād, Dāmghān, Vāmrazān, Dudāngeh ecc..
Per preparare l’acqua di rose si utilizza la rosa rossa di Damasco la cui raccolta è accompagnata da un rito religioso particolare; coloro che la colgono, non appena sentono il nome di questo fiore inviano preghiere al Profeta Mohammad (S) e alla sua famiglia.
L’acqua di rose di Qamsar da un punto di vista qualitativo è considerata la migliore al mondo. Essa per quanto riguarda il grado di purezza si divide in alcuni gruppi: l’acqua di rose pesante (primo grado), l’acqua di rose leggera (secondo grado), l’acqua di rose do āteshe, l’acqua di rose se āteshe (tre fiori) l’acqua di rose pas ab e zir atri. L’acqua di rose dell’Iran, oltre agli usi alimentari, farmaceutici e cosmetici è importante anche da un punto di vista religioso e viene utilizzata per profumare gli ambienti religiosi e anche per lavare la Kaaba alla Mecca.

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