Il rito nakhl gardâni degli abitanti di Narâgh

La più importante tradizione delle cerimonie di lutto e tra le usanze più antiche della commemorazione epica di Hossein, è un rito che si svolge ogni anno nella città storica di Narâgh (regione Markazi). Questa cerimonia viene considerata il culmine delle attività del giorno di Âshurâ in questa città. Persino le persone originarie di Narâgh che vivono in altre città del paese, ogni anno per realizzare i propri desideri e partecipare a questa cerimonia antica, si recano al loro villaggio di origine storica e prendono parte a questa tradizione. Questo rito è stato inserito nell’elenco delle opere nazionali come uno dei beni spirituali del paese. La cerimonia storica del nakhl gardâni degli abitanti di Narâgh, non si svolge soltanto nei giorni del mese di Moharram, bensì anche nella notte del martirio dell’Imam Alì (A) e in quello di Fâtemeh (A); la palma viene tolta dal suo posto abituale, messa sulle spalle dei seguaci dell’Ahl Al Beit e portata in giro recitando versi religiosi. La differenza principale del nakhl gardâni di Narâgh con quelli che si svolgono in tutto il paese è che la palma, dall’Hossenyeh o dal luogo in cui viene tenuta , viene tirata fuori e portata in tutti i punti della città, persino nei vicoli stretti e dopo la fine della cerimonia nel quartiere superiore e nel bazar della città, viene trasportata verso il quartiere inferiore. Questa palma, ha numerosi sostegni di cui ognuno appartiene ad una delle famiglie o clan di Narâgh e si sposta da una famiglia all’altra. Una delle cerimonie interessanti che si svolge qui nei giorni di Moharram, è la cottura di un pane che si chiama “nân-e shir” (pane al latte) da parte degli abitanti e nel giorno dell’Âshurâ viene offerto a coloro che trasportano i sostegni della palma e alle altre persone.