Il rito Pir Shāliār

Uno dei riti particolari nella zona di Hurāmān nel Kurdistān è il rito Pir Shaliar, una cerimonia che la gente del posto chiama matrimonio di Pir Shāliār, usanza di qualche millennio che si svolge due volte all’anno, una volta il 15 del mese di Bahman (matrimonio di Pir Shaliar) e l’altra il 15 del mese di Ordibehesht (Kumsai).
Il rito del matrimonio di Pir Shāliār che inizia il mercoledì e si protrae per tre giorni, si svolge con usanze come sacrificare una mucca o una pecora, cucinare la zuppa e la carne, suonare il daf, eseguire la danza dei dervisci, distribuire cibo in beneficenza, pregare e praticare lo zekr e stare svegli tutta la notte.
Il rito Kumsai che viene chiamato anche rito dello spaccare la pietra sacra, si svolge l’ultimo venerdì prima della metà del mese di Ordibehesht dalla mattina presto presso la tomba di Pir Shāliār a Hurāmān ed è accompagnato dalla recitazione della fatiha, dal suono del daf e dallo svolgimento della cerimonia talilehkhāni.
Al termine di ogni rito viene rotta una pietra che secondo la credenza popolare si formerà nuovamente fino all’anno successivo. La casa di Pir Shāliār nella zona di Urāmān Takht nella provincia di Sarv Ābad, è stata inserita nell’elenco delle opere nazionali dell’Iran così come anche il rito del matrimonio di Pir Shāliār nell’elenco dei beni immateriali nazionali.