Allameh Tabātabāi (1904-1981)

Seyed Mohammad Hossein Tabatabai

Seyed Mohammad Hossein TabātabāiSeyed Mohammad Hossein Tabatabai, nato il 17 Marzo 1904 a Tabriz, noto come Allameh Tabatabai, è stato un esegeta iraniano, filosofo, giurisperito, mistico e islamologo.

La sua importanza è dovuta alla rivivificazione della filosofia e dell’esegesi nelle scuole teologiche sciite dopo il periodo safavide.

Seyed Mohammad Hossein, dopo gli studi elementari che comprendevano il Corano e i testi di letteratura e anche l’apprendimento delle tecniche della calligrafia, si dedicò allo studio delle scienze religiose a Tabriz e a quello delle scienze islamiche e non come la giurisprudenza e i principi, la filosofia, la matematica, l’etica e la mistica a Najaf dove rimase dieci anni.

A causa di problemi economici fu costretto a ritornare in Iran e a dedicarsi per dieci anni all’agricoltura nel villaggio di Shādābād nei pressi di Tabriz.

In seguito iniziò le lezioni di esegesi del Corano e di filosofia a Qom e proprio gli argomenti di queste classi di commento del Corano costituiscono l’introduzione della raccolta del “Tafsir Al-mizān”, un’esegesi straordinaria che lo impegnò per quasi 17 anni.

In quel periodo egli a Tehrān prendeva anche parte a delle sessioni di studio in ambito scientifico e filosofico su questioni filosofiche, mistiche, delle varie religioni e di islamologia che si svolgevano sotto la sua supervisione.

A queste riunioni erano presenti Henry Corbin, Seyed Hossein Nasr, Dāriush Shayegān e altri ed erano presiedute da Allameh Tabatabai.

Egli durante questi continui viaggi a Tehrān entrava in contatto con gli appassionati di filosofia e di cultura islamica e talvolta discuteva anche con gli oppositori della religione e della filosofia.

Gli incontri tra lui e Corbin vennero organizzati per vent’anni ogni autunno alla presenza di un gruppo di appassionati di filosofia e in essi venivano trattati argomenti cruciali riguardanti la religione e la filosofia.

Secondo il Dr. Seyed Hossein Nasr, queste riunioni erano ad un livello talmente elevato e con un orizzonte così vasto nel mondo islamico di oggi tanto da non avere eguali; si potrebbe persino affermare che dal periodo del Medioevo in cui l’incontro tra il pensiero e la spiritualità originaria tra l’Islam e il Cristianesimo si interruppe, un tale contatto tra l’Oriente islamico e l’Occidente non si era più realizzato.

I suoi allievi come l’Ayatollah Motahari, l’Ayatollah Javādi Āmeli, l’Ayatollah Mesbāh Yazdi e l’Ayatollah Behehsti si possono considerare tra gli esponenti contemporanei più influenti e noti in Iran del clero sciita.

Le sue sedute scientifiche con Henry Corbin, filosofo francese e islamista prepararono il terreno adatto a far conoscere lo sciismo agli europei.
Di Tabātabāi sono rimaste molte opere scientifiche di cui una parte la riportiamo di seguito:
“Tafsir-e Al-mizān” (20 volumi in lingua araba)
“Osul-e falsafe va ravesh-e realism” (Principi di filosofia e metodo del realismo, che comprende 14 articoli filosofici)
“Hāshiye bar Asfār-e Sadr al Din Shirāzi” (Glosse ad Al-asfār)
“Sanan Al nabi” (Tradizioni del Profeta) (S)
“Shi’ah dar Eslām” (L’Islam sciita)
“Hāshiye bar Kifāye al-osul” (Glosse all’opera Al- Kifāyah)

Numerosi trattati sugli argomenti di seguito: potenza ed atto, attributi divini, atti divini, sui mezzi, sulla morfologia, sulla sintassi, sull’uomo prima del mondo, nel mondo e dopo il mondo, sulle profezie e l’interpretazione dei sogni, sul governo islamico ecc..(raccolta di 26 trattati).

“Dialoghi con il Professore Henry Corbin”, “L’insegnamento islamico”, “Relazioni sociali nell’Islam”, “L’uomo e la società e la crescita sociale”, “Analisi islamiche”, “Insegnamento della religione”, “Poema sul metodo di scrittura della calligrafia Nasta’liq”, “Il Corano nell’Islam”, “Esegesi del “Ravāii Al-bayān”, “Glosse al Behār Al-anwār”, “Canzoniere di poesie persiane “Mehr-e afrukhte”, “Bidāyat al-hikmah” (inizio della filosofia) “Nihāyat al-hikmah”, (Fine della filosofia), “Rivelazione o coscienza esoterica”, “L’Islam e l’uomo contemporaneo”, “Il governo nell’Islam”, “Ali e la Metafisica”.

Sono stati pubblicati anche numerosi articoli apparsi in varie riviste come “La dottrina sciita, lezioni sulla dottrina islamica e guida al Libro Sacro”.
Dopo la scomparsa di Allāmeh Tabātabāi si sono svolti numerosi convegni con l’intento di studiare, far conoscere la sua vita e il suo pensiero. Ogni anno il premio nazionale che porta il suo nome viene attribuito ai professori autorevoli delle Università e ai migliori ricercatori dell’Iran.

E’ stata prodotta una serie televisiva sulla vita e l’attività di questo personaggio e inoltre piazze e strade, alcuni centri di insegnamento e di studio portano il suo nome e tra questi la più importante è l’Università Allāmeh Tabātabāi di Tehrān.

Molti libri sono stati scritti su di lui. Tabātabāi si spense il 15 Novembre 1981 a Qom e fu seppellito nella stessa città accanto al mausoleo di Hazrat-e Masoumeh.
 

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