Il Cinema Iraniano al RIDF 2025

Cutting Through Rocks protagonista della quarta edizione.

Un festival dedicato al documentario creativo nel cuore di Roma

Dal 3 al 7 dicembre 2025, il Cinema Tibur di Roma ospiterà la quarta edizione del Rome International Documentary Festival (RIDF), l’unico festival romano interamente dedicato al documentario creativo. Nato nel 2022, il RIDF si è affermato come punto di riferimento per chi crea e ama il documentario nella capitale, offrendo una piattaforma unica per scoprire voci emergenti e linguaggi innovativi dal panorama cinematografico internazionale.

Il festival rappresenta molto più di una semplice rassegna: è uno spazio di incontro e confronto dove documentaristi, professionisti del settore, studenti e appassionati si ritrovano per condividere esperienze e dialogare sulle urgenze del nostro tempo. Con una programmazione che quest’anno conta 36 titoli suddivisi in tre sezioni competitive (World-Doc, Ita-Doc e Short-Doc), il RIDF continua la sua missione di dare visibilità a storie potenti, urgenti e intime che raccontano il presente con sguardi originali.

Cutting Through Rocks: una storia di coraggio dall’Iran

Tra i documentari internazionali di questa edizione spicca Cutting Through Rocks (Tagliare le rocce), opera prima dei registi iraniani Mohammadreza Eyni e Sara Khaki. Il film, che ha conquistato il Grand Jury Prize per il World Documentary Cinema al prestigioso Sundance Film Festival 2025, rappresenta un’anteprima italiana di grande rilievo per il RIDF.

Il documentario racconta la straordinaria storia di Sara Shahverdi, la prima donna eletta nel consiglio comunale di un remoto villaggio iraniano. A 37 anni, divorziata, ex ostetrica e appassionata motociclista, Sara è diventata simbolo di resistenza e cambiamento in una comunità dove il patriarcato regna sovrano da generazioni. La sua missione: combattere i matrimoni precoci, garantire l’istruzione alle ragazze e insegnare loro a guidare la motocicletta, donando un assaggio di quella libertà che è stata fondamentale nella sua formazione personale.

Girato nell’arco di sette-otto anni in un villaggio del nord-est iraniano, Cutting Through Rocks è un’opera di pazienza e dedizione cinematografica. I registi Khaki e Eyni hanno seguito da vicino la battaglia quotidiana di Sara contro tradizioni radicate, pregiudizi familiari e un sistema sociale che continua a relegare le donne a ruoli subalterni. Il risultato è un ritratto intimo e universale, capace di parlare non solo della realtà iraniana ma delle lotte per l’uguaglianza di genere in tutto il mondo.

La fotografia, curata dallo stesso Eyni, cattura con respiro cinematografico i paesaggi rarefatti del villaggio e i momenti più intensi della protagonista: Sara che insegna alle ragazze a guidare la moto, sollevando nuvole di polvere che diventano metafora di libertà; Sara che affronta i membri maschi della sua famiglia; Sara che non perde mai la fede nella possibilità di cambiamento, anche quando sembra che ogni passo avanti comporti due passi indietro.

Il cinema iraniano nelle passate edizioni del RIDF

La presenza di documentari iraniani non è una novità per il RIDF, che sin dalle sue prime edizioni ha accolto opere provenienti dall’Iran, testimoniando l’importanza e la vitalità del cinema documentario di questo paese. Il cinema iraniano, infatti, ha una lunga tradizione nel raccontare con coraggio e sensibilità le contraddizioni della società contemporanea, le lotte per i diritti civili e le storie di resistenza quotidiana.

Negli anni passati, il festival ha ospitato film che hanno contribuito a costruire un dialogo culturale importante tra Italia e Iran, offrendo al pubblico romano la possibilità di conoscere realtà lontane attraverso lo sguardo di documentaristi coraggiosi.

Un’edizione dedicata all’infanzia e alle relazioni familiari

Il tema della quarta edizione del RIDF ruota intorno all’infanzia e alle relazioni familiari, un filo conduttore che attraversa molti dei 36 documentari in programma. Cutting Through Rocks si inserisce perfettamente in questa riflessione tematica: il film di Khaki e Eyni non racconta solo la lotta di una donna per l’emancipazione, ma soprattutto il suo impegno per garantire alle bambine e alle adolescenti del villaggio un futuro diverso, la possibilità di scegliere il proprio destino anziché subire matrimoni precoci che ne condizionerebbero irrimediabilmente la vita.

Oltre alle proiezioni, il RIDF 2025 propone un ricco programma di masterclass con autori internazionali, incontri con esperti del settore e momenti di networking. Tra gli ospiti di questa edizione figura la regista francese Claire Simon, che terrà una masterclass dedicata al linguaggio documentaristico.

Perché vedere Cutting Through Rocks

Cutting Through Rocks è molto più di un documentario sulla condizione femminile in Iran. È un film sulla tenacia, sulla resilienza, sul potere trasformativo dell’educazione e sulla forza necessaria per sfidare tradizioni millenarie. La protagonista Sara Shahverdi emerge dallo schermo come una figura eroica ma profondamente umana, con le sue fragilità, i suoi dubbi, la sua determinazione incrollabile.

Il documentario ha ricevuto riconoscimenti in numerosi festival internazionali, dal Sydney Film Festival al Hot Docs Canadian International Film Festival, dall’IDFA al Giffoni Film Festival, dove è stato presentato nella sezione GExDoc. La critica internazionale ha elogiato il film definendolo “un ritratto bello e sfumato” (giuria di Sundance), “un’opera magistralmente costruita di cinema di non-fiction” (Indiewire) e “uno di quei documentari verité profondi che sono possibili solo attraverso la pazienza e la perseveranza dei filmmaker” (POV Magazine).

Informazioni pratiche

Date: 3-7 dicembre 2025
Luogo: Cinema Tibur, Roma
Il programma completo, gli orari delle proiezioni e le modalità di acquisto dei biglietti sono consultabili sul sito ufficiale del festival.

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