Il Coro Polifonico dell’Italia e la “Diplomazia dei Popoli” verso l’Iran
In un momento storico segnato da complesse dinamiche internazionali e da una narrazione mediatica spesso a senso unico, la diplomazia culturale e il sentimento popolare dimostrano la loro inarrestabile forza unificatrice. L’Ambasciata dell’Iran a Roma, in collaborazione con Anteo Edizioni, ha pubblicato “L’Epopea della Solidarietà” , un monumentale volume bilingue di 328 pagine inserito nella collana Popoli.
L’opera nasce come sedimentazione spontanea dei messaggi di cordoglio giunti all’Ambasciata in seguito al tragico attacco perpetrato dagli Stati Uniti e da Israele, in cui hanno perso la vita illustri esponenti iraniani, tra cui la Guida Suprema. Tuttavia, questo libro trascende la semplice commemorazione per trasformarsi in un documento storico e politico di eccezionale rilevanza, impreziosito dalle riflessioni di intellettuali e studiosi italiani di spicco.
Un “Coro Polifonico” contro la Disinformazione
A inquadrare il peso morale dell’opera è il celebre storico Franco Cardini, che definisce il libro “un coro polifonico di voci diverse”, provenienti da cittadini italiani di ogni età e ceto sociale. Cardini evidenzia come l’Occidente sia spesso vittima di una sistematica disinformazione riguardo all’Iran, un Paese depositario di “antiche ed ammirabili tradizioni civili e culturali”.
Nelle parole dello storico emerge con forza il valore del dissenso civile italiano di fronte all’ingiustizia: la testimonianza dei cittadini che hanno firmato questo libro rappresenta un dignitoso “No” alla protervia del potere mondiale. Un messaggio che rimbomba tra le pagine con una formula chiara, rivolta ai governi occidentali: “Non in nostro nome”.
La Dignità nel Dolore e il Dialogo tra Civiltà
Sulla stessa lunghezza d’onda si pone la riflessione della studiosa Maria Morigi, la quale, in occasione della Giornata Internazionale per il Dialogo tra Civiltà, ha rivolto il suo messaggio all’Ambasciatore Mohammad Reza Sabouri.
Morigi sottolinea l’incredibile dignità con cui il popolo iraniano ha reagito a prove durissime: dall’aggressione militare fino alla tragica strage di bambine e insegnanti a Minab. “Il popolo iraniano ha reagito con fermezza e dignità,” scrive Morigi, trovando unità negli insegnamenti dell’Islam e nel costante richiamo al dialogo interreligioso e alla pace promosso dalla stessa Guida Suprema, il cui esempio rimane “un faro di civiltà e tolleranza”.
Radici Millenarie e “Diplomazia Silenziosa”
A tessere le fila di questo legame è la profonda prefazione curata da Lorenzo Maria Pacini. Lo studioso colloca l’opera all’interno di un orizzonte storico e spirituale vastissimo: il dialogo millenario tra il mondo italico e quello iranico. Da Roma antica ai Parti e Sasanidi, dal culto di Mithra ai viaggi di Marco Polo, fino all’influenza della filosofia persiana (da Avicenna a Suhrawardī) sul pensiero europeo.
Pacini evidenzia come le lettere dei cittadini italiani non siano dirette a un’entità astratta, ma al riaffiorare di una “fraternità millenaria”. L’omaggio alla figura della Guida Suprema viene letto attraverso la lente del concetto sciita di martirio: non una sconfitta, ma la testimonianza suprema di una fedeltà assoluta a principi trascendenti, capace di sopravvivere alla forza di chi opprime.
In un Occidente descritto come secolarizzato e appiattito sul calcolo economico, Pacini ravvisa in questi messaggi una profonda “nostalgia del sacro” e la rivendicazione di una “diplomazia dei popoli”: legami sotterranei, spontanei e sinceri che superano le rigidità della diplomazia governativa e riaffermano il diritto delle nazioni a esistere secondo la propria identità.
Le Parole dell’Ambasciatore
Questo mosaico di empatia trova sintesi nell’auspicio dell’Ambasciatore iraniano in Italia, Mohammad Reza Sabouri, che nel libro scrive:
“La speranza è che questa raccolta non sia solo un promemoria delle sofferenze passate, ma diventi fonte di ispirazione per un futuro in cui la giustizia prevalga sulla forza, la verità sulla manipolazione e l’umanità sull’aggressione.”
Una Lettura Necessaria
“L’Epopea della Solidarietà” non è solo un omaggio a chi è caduto, ma un manifesto di resistenza culturale e di speranza per il futuro delle relazioni italo-iraniane. Dimostra che, nei momenti cruciali della storia, il linguaggio dell’umanità e del rispetto parla più forte di qualsiasi dottrina politica o militare.
Informazioni per l’acquisto Il libro è un patrimonio inestimabile per studiosi, ricercatori e appassionati. È attualmente disponibile al prezzo di 20 Euro nelle migliori librerie italiane e acquistabile online attraverso il sito ufficiale di Anteo Edizioni.
