Padiglione dell’Iran alla Biennale di Venezia 2024

Padiglione dell’Iran alla Biennale di Venezia 2024.

Tutti i figli di Adamo formano un solo corpo, sono della stessa essenza.

Quando il tempo affligge con il dolore una parte del corpo le altre parti soffrono.

Se tu non senti la pena degli altri, non meriti di essere chiamato uomo.

Saadi di Shiraz, poeta e mistico persiano (Iran 1203-1291)

Nella nostra mostra, abbiamo provato a superare i confini invitando i visitatori a essere testimoni del senso di unità del genere umano. A volte, il risultato è stato conseguito attraverso allestimenti che immergono il pubblico in contesti diversi, altre volte con l’ausilio della realtà virtuale che sfida i confini fisici, e occasionalmente attraverso opere d’arte visiva che esprimono in modo innovativo e creativo narrazioni inedite su questo tema. Tuttavia, tutto questo rappresenta solo un piccolo tassello della maestria degli artisti iraniani che, smantellando confini e muri, veicolano un messaggio da parte degli eredi della millenaria civiltà iraniana seduti sulle pietre dell’antica Venezia.

Commissario: Mohammad Khorasanizadeh
Curatori: Amir Abdolhoseini, Shoaib Hosseini Moghaddam
Espositori: Abdolhamid Ghadirian, Gholamali Taheri, Kazem Chalipa, Morteza Asadi, Mostafa Goudarzi
Sede: Palazzo Malipiero, San Marco, 3198

MAR – DOM
20/04 > 30/09
11.00 – 19.00

01/10 > 24/11
10.00 – 18.00
VENEZIA, SAN MARCO 3198
INGRESSO LIBERO

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