Progetto “ARTIST IN RESIDENCE”

Sono due i vincitori del progetto “Artist in Residence 2018

L’artista italiano Pier Paolo Patti e l’iraniana Sadaf Hesamiyan sono i due vincitori del progetto “Artist in Residence 2018” che trascorreranno rispettivamente un mese a Teheran, dicembre 2018 e un mese a Torino, novembre 2018. Un’occasione unica per artisti emergenti di Paesi che da sempre condividono la storia di due grandi civiltà e che avranno la possibilità di confrontarsi in città dove l’arte e la storia generano stimoli e emozioni per creare e dare vita a nuove opere.

Il progetto rientra nel quadro delle iniziative promosse dal cluster EUNIC (EU National Institutes for Culture) in Iran per promuovere i contatti e approfondire gli scambi culturali. I promotori dell’iniziativa sono l’Ambasciata d’Italia a Teheran e le altre Rappresentanze diplomatiche e istituzioni culturali dei Paesi Europei che partecipano al cluster EUNIC – Iran, l’Istituto Garuzzo per le Arti Visive (IGAV) e la Kooshk Residency.

 

“Artist in Residence 2018” si inserisce nel più ampio progetto “Residenze per l’Arte”, ideato dall’Istituto Garuzzo grazie alla fitta rete di relazioni internazionali che ha costruito negli anni, rivolto ad artisti emergenti: un programma di scambio artistico nato con lo scopo di rinforzare e mantenere i rapporti istituzionali creati negli anni con i paesi partner (Cina, Argentina, Georgia, Iran).

Gli  artisti stranieri saranno tutti accolti contemporaneamente a Torino a novembre, mese scelto per consentire loro di calarsi nel contesto culturale nel momento in cui l’offerta sul contemporaneo è più ricca, vivace e internazionale, con un susseguirsi di mostre, fiere, eventi musicali. Un’azione resa possibile dal monitoraggio compiuto dall’Istituto Garuzzo che prosegue oltre lo stretto periodo di residenza.

«L’Istituto Garuzzo ha creduto in questo progetto, come crede nelle “Residenze per l’Arte”» questo il commento entusiasta del Presidente Rosalba Garuzzo «l’idea di far vivere nello stesso luogo artisti di provenienze diverse, per concretizzare la missione dell’Istituto che da sempre crede nel valore aggiunto della diplomazia culturale».

Non vediamo l’ora di raccontare le loro storie e le loro impressioni dopo due esperienze così originali e formative. #contemporaryGaruzzo.