Moschea Dell’Imam

moschea dell’Imām

La moschea dell’Imām, la moschea storica più prestigiosa di Esfahān, tra gli edifici importanti dell’architettura islamica dell’Iran e nota con altri nomi come: moschea Mahdie, moschea Al-Mahdi, moschea Jāme’ Abbāsi, moschea Soltāni jadid e moschea dello Shāh, è situata nel lato sud della piazza dell’Imām (Naqsh-e Jahān) nella città di Esfahān.
La costruzione della moschea come capolavoro mirabile dell’architettura, delle maioliche e della lavorazione della pietra, in epoca safavide adibita ad edificio pubblico ad uso del popolo, iniziò nell’anno 1611 e terminò nel 1629.
I costruttori dell’edificio erano stati scelti tra i migliori architetti, ingegneri, progettisti e artisti dell’epoca come Reza Abbāsi, un noto maestro della calligrafia e della miniatura e sapienti come Sheikh Bahāi, giurisperito e noto matematico del periodo safavide.
Questa imponente moschea con lo stile architettonico della scuola di Esfahān, ha due shabestān (sala di preghiera colonnata) analoghi ad est e a ovest del cortile, due madrase a sud-ovest e a sud-est con la pietra che indica il mezzogiorno religioso (l’ora della preghiera), stanze per l’alloggio degli studenti di teologia, un iwān coperto, un minbar (pulpito) scolpito in un unico blocco di marmo, numerose epigrafi e sette acquasantiere.
La grande e sublime cupola a doppia calotta della moschea misura 52 metri, l’altezza dei minareti al suo interno è 48 metri e l’altezza di quelli del suo portale nella piazza dell’Imam è pari a 42 metri. Tra gli aspetti interessanti di moschea Jāme’ c’è l’effetto dell’eco-a causa delle due calotte della cupola e dello spazio di 16 metri tra queste due-al centro della grande cupola meridionale.
Il magnifico portale della moschea affiancato da minareti e le sue altre parti sono state decorate con maioliche policrome di impareggiabile bellezza con disegni floreali e di uccelli.
In definitiva la moschea dell’Imam di Esfahān, con i magnifici minareti, gli iwān che svettano verso il cielo, gli shabestān esemplari e i mihrāb (nicchie ) finemente lavorati anche con un disegno armonica e ben equilibrato, è indubbiamente tra i capolavori senza eguali dell’architettura del periodo safavide.
Una moschea che al suo tempo era tra le meraviglie dell’epoca e in verità per la bellezza del disegno, l’imponenza, le dimensioni solenni e la magnificenza delle sue maioliche, è la stella splendente dell’arte del periodo safavide.
Questo edificio che è stato testimone di alcuni eventi storici e ha un’armonia regale, insieme alla piazza Naqsh-e Jahān è stata inserita nel patrimonio mondiale dell’Unesco.
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