Giardino Di Golshan(Afif Abad)

Giardino Di Golshan – Afif Abad

Il giardino Afif Abad o giardino Golshan è tra le costruzioni storiche della città di Shirāz (regione Fārs) ed è un esempio perfetto dell’arte della floricoltura iraniana.

Il complesso fu costruito nel 1863 e comprende un giardino persiano, un palazzo regale e il museo delle armi antiche. Alcuni hanno anche attribuito la costruzione originaria di questo giardino a Afif Al-Din Shirāzi nell’ottavo secolo dell’Egira solare.

L’architettura di questo giardino di 13 ettari è una mescolanza delle peculiarità architettoniche dei periodi achemenide, sasanide e qajaro e nel corso delle epoche ha preservato la sua semplicità e bellezza all’interno delle mura di mattoni. Il portico del giardino ha quattro colonne in stucco semplice i cui capitelli sono stati progettati ispirandosi a quelli di Takht-e Jamshid.

Nella facciata del portico si vede l’immagine di due leoni e nell’altro lato della porta la cerimonia dell’incoronazione di uno dei re sasanidi. All’ingresso al giardino colpisce la vista una grande vasca rettangolare i suoi alberi intorno.

Questo giardino nel periodo safavide era tra i giardini importanti e luogo di passeggio dei regnanti. Nel periodo qajaro fu rinnovato e al suo interno venne eretto un bel palazzo. Alla fine di questo periodo vvenne acquisito da una donna di nome “Afifeh” che vi apportò dei grandi cambiamenti e miglioramenti e proprio per questo motivo in seguito divenne noto con il nome di Afif Ābād.

Nell’anno 1340 dell’Egira solare l’esercitò lo acquistò e dopo la rivoluzione islamica venne adibito a secondo museo militare del paese.

Palazzo del giardino Afif Ābād

Al centro del giardino e di fronte alla grande vasca si trova una bella e sontuosa costruzione a due piani con 3 saloni che risale all’epoca dei Qajar e degli Zand. Nella facciata dell’edificio un’immagine dell’incoronazione di uno dei re sasanidi è stata abbellita con piastrelle.

L’iwān dell’ingresso del palazzo con scalini in pietra ha quattro alte colonne, capitelli lavorati a stucco ispirati ai rilievi di Takht-e Jamshid e il soffitto ligneo con dipinti a colore e ad olio. In tutta la lunghezza orientale del palazzo, è stato realizzato un grande e magnifico iwān.

La facciata occidentale del palazzo è molto semplice. Anche l’iwān meridionale dal punto di vista delle decorazioni è come quello principale.

Al piano inferiore del palazzo si trova il museo militare in cui è stata realizzata una bella fontana naturale, le sue finestre sono reticolare e colorate e nella distanza tra le finestre sono stati incise nella pietra immagini di fiori e fogliame.

Questo piano con tre scalini si collega al secondo. In questo museo si può ammirare una collezione di armi bianche e da fuoco, automatiche e semi-automatiche, vari tipi di spade, armature, lance, elmi, scudi, tipi di fucili avancarica, selce, fucili da caccia, pistole, vari tipi di mitragliatrici e armi antiche  di valore come le armi dei re e dei principi dell’Iran, il carro del rito che accompagnava la salma regale, il cannone di Fathali Shāh Qajar, le armi dei militanti del movimento Jangal, la mitragliatrice del deposito del comandante Ali Delvāri ecc…

Il secondo piano ha un ampio corridoio e in entrambi si trovano stanze l’una dentro l’altra. Al centro di questo piano si trova un grande e sontuoso salone. Il soffitto è di legno è decorato con immagini floreali, del terreno di caccia e degli allegri conviti.

Le pareti intorno sono lavorate a stucco e a muqarnas e le porte e le finestre hanno vetri colorati. In questo piano si trova il “museo Ebrat” che comprende stanze per i convegni, un guardaroba, un salotto, stanze per lo studio, per il ricevimento e una sala da gioco. 

Oltre a ciò, a nord e a sud del salone principale sono state installate due stufe di marmo che sono notevoli da vedere. I tappeti pregiati del pavimento delle stanze, gli oggetti e l’arredamento antico e un piano regale rientrano tra i beni preziosi di questa collezione.

Casa del caffè e Hammam tradizionale

L’Hammam è uno degli edifici del giardino situato ad ovest della costruzione e dietro le mura. Esso ha un minareto e una cupola nel tetto e due khazineh di acqua fredda e calda all’interno. Nel  khazineh si possono ammirare bassorilievi sulle pareti con l’immagine dell’ “incontro del popolo con Khosrow Parviz” e “Farhād nella montagna di Bisutun”.

A destra, all’ingresso del giardino, c’è una casa del caffè nello stile architettonico iraniano con sei stanze. L’albero di arancio e la piccola vasca nel cortile hanno creato un ambiente piacevole. Sulla parete in mattoni delle stanze si vedono le immagini dei dipinti di una casa del caffè. 

I muri in mattoni di questo ambiente ritraggono su piastrelle immagini riprese dallo Shāhnāmeh di Ferdousi come la storia di “Zahāk e di Kaveh il fabbro”, la storia di “Zāl e Simurgh”, “la battaglia di Rostam e Sohrāb”, “la battaglia di Tahmatan e del mostro bianco”e “la battaglia di Rostam e Esfandiar” nello stile pittorico della casa del caffè.

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