Moschea Vakil

Moschea Vakil

La moschea Vakil o moschea Soltāni, moschea storica risalente al periodo degli Zand a Shirāz (regione Fārs), una delle più belle moschee dell’Iran, fu costruita per volontà di Karim Khān Zand nell’anno 1773 e soltanto nell’arco di due anni.

Le vari sezioni di questa moschea storica a due iwān sono: il portico che ha un’epigrafe maiolicata con i versetti del Corano, la data di costruzione e il nome di Fathali Shāh e Hossein Ali Mirzā in caratteri sols e ābe talā (tipo di rivestimento in cui l’oro è rivestito con altri metalli);

la porta di ingresso che ha due sportelloni con un bel soffitto maiolicato con motivi floreali e la bella espressione “Lā ilāha illallāh” (non c’è altro Dio all’infuori di Allah), il vestibolo ottagonale per entrare nel cortile rettangolare che è ricoperto da grandi pietre e una grande vasca al centro di esso, il cortile isolato o piccolo cortile con una vasca in pietra a cui si accede per mezzo di un vestibolo, due iwān: l’iwān settentrionale o arco della perla, arco lungo e notevole nella sezione settentrionale della moschea con due goldasteh maiolicati, tre piccole arcate cieche e due iscrizioni; l’iwān meridionale che si trova di fronte all’arco di perla ed è formato da quattro arcate con lavorazioni a piastrelle ed ha due iscrizioni;

lo shabestān meridionale con una superficie di circa 5 mila metri quadrati con il pavimento rivestito da un blocco di pietra completamente liscio, un arco e una cupola in mattoni con decorazioni a piastrelle su 48 colonne in pietra dai fusti tortili; il minbar o pulpito di marmo che in onore dei 14 Imam ha 14 gradini di una misura e il disegno di fiori con più petali sui margini dei due lati, il mihrāb, nicchia o abside con mattonelle a encausto e motivi floreali e il soffitto lavorato a muqarnas e a piastrelle;

nella parte occidentale il cortile della moschea ha 11 arcate cieche con piastrelle colorate, nella parte orientale  in modo simmetrico a quella occidentale, 11 arcate e un piccolo portico dietro a entrambe le arcate e uno shabestān invernale con quattro aperture e dodici colonne della stessa forma.

L’aspetto più importante che differenzia la moschea Vakil di Shirāz che è conosciuta anche con il nome di moschea Jām’eh Vakil, dalla maggior parte delle moschee congregazionali, è il fatto di non avere una cupola; nella moschea Vakil non si vede neanche un minareto, ci sono soltanto due māzeneh (edicole con tetto conico in legno) sopra il portale dell’ingresso

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