Santuario Shāhzādeh Hossein

Santuario Shāhzādeh Hossein

Il santuario Shāhzādeh Hossein (A), sepolcro dell’Imāmzādeh Hossein (A) deceduto nell’anno 201 dell’Egira lunare, figlio dell’Imām Ali Ben Musa Al Rezā (A) si trova nella città di Qazvin (regione omonima). La sua costruzione risale al periodo ilkhanide mentre l’ampliamento e i restauri al periodo safavide e qajaro.

Il complesso di edifici dello Shāhzādeh Hossein (A) comprende: 4 porte di ingresso, una costruzione con cupola, un portico, una corte centrale, una fontana pubblica, una grande vasca, un iwān, un mausoleo a sei lati e stanze intorno alla corte centrale.

L’ingresso del complesso ha un’arcata e sei minareti ed ognuno è abbellito con maioliche molto belle. L’ambiente interno del mausoleo è decorato con mattonelle ad encausto, la sua parte principale con mosaici a specchio, sotto la cupola con iscrizioni in calligrafia sols su sfondo azzurro e sul sepolcro ci sono due preziosi zarih in legno e in argento.

L’opera più antica e più bella del complesso è la sua porta in legno intarsiato. Le altre parti di esso sono: la cucina hazrati (dove si cucinava cibo offerto in beneficenza), l’hosseniyeh, due piccoli cortili, il cimitero dei martiri e la necropoli.

Il santuario Shāhzādeh Hossein (A), che tra la gente del posto è noto anche con il nome di Shāzdeh Hossein, considerato il luogo più famoso di pellegrinaggio della città di Qazvin, dal terzo secolo dell’Egira lunare in poi è sempre stato un santuario popolare e da quel tempo fino ad oggi è il mausoleo di molti scienziati, scrittori e personaggi illustri della città.

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