Area archeologica di Teppe Zagheh

Collina Zagheh

La collina Zagheh si trova nella cittadina di Saggez Ābād, nella provincia di Boyinzahrā (regione Qazvin) e risale al sesto e settimo millennio a.C.

Questa collina di forma quasi rotonda e con una superficie di 20000 metri quadrati, considerata una delle colline primordiali dell’Iran, era situata nell’altopiano di Qazvin e l’architettura dei suoi edifici era per lo più a strati e in mattoni crudi e per la copertura dei tetti venivano utilizzate travi di legno.

Il rivestimento delle pareti era di paglia e fango e su di esse erano tracciati disegni geometrici. Alcuni luoghi erano decorati con terracotte rotte. Tutte le case avevano una porta principale sulla strada che conduceva alla piazza principale del villaggio (negli scavi sono state estratte dal terreno complessivamente 21 case).

Alcune abitazioni avevano un forno per cuocere il pane e dei vasi per conservare le provviste di cibo e l’acqua. I defunti venivano sepolti nel villaggio insieme a doni. Dopo la fine del sesto millennio a.C. questo luogo fu interamente abbandonato e i suoi abitanti emigrarono verso un altro posto.

Alcuni degli oggetti rinvenuti in collina Zāgheh sono: stoviglie in terracotta semplice e con figure, rython sferici, conici e cilindrici, sigilli, piccole statue di uomo e animale, lame e reperti in pietra, ossa e rame.

Nell’altopiano di Qazvin fino ad oggi sono stati riconosciuti oltre duemila siti archeologici e l’antichità di alcuni di essi risale a oltre ottomila anni fa; questa zona fin dai tempi antichi è stata un luogo di passaggio e di emigrazione di gruppi umani.

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