Un’esposizione di pregiati tappeti

Il simbolismo dei disegni di tappeti persiani.

Da loro ci si aspetterebbe ferocia e fierezza e invece emerge soprattutto protezione e simpatia: il re degli animali, emblema di orgoglio e coraggio non è aggressivo ma fa quasi sorridere. Domani , 21 dicembre, alle 17 inaugura la mostra «I leoni di Shiraz. Esposizione di tappeti Qashqai» alla Ghalibaf Gallery in Corso Vittorio Emanuele 38. L’idea è di Taher Sabahi, uno dei massimi esperti di tappeti al mondo, insieme a Generoso Urciuoli, archeologo e curatore indipendente.

Sono 13 manufatti pregiati realizzati tra la fine del XIX secolo e la prima metà del XX, raccolti in 40 anni di viaggi in Iran.

La data scelta per l’inaugurazione non è casuale: il 21 dicembre è un’occasione particolare per la cultura persiana e per gli iraniani, in patria o nella diaspora. Con il solstizio d’inverno si celebra la festa di Shab-e Yalda, la notte della nascita: una festività zoroastriana millenaria, legata al culto di Mitra, divinità associata al sole e alla luce. È la notte più lunga dell’anno: si celebra in compagnia di parenti e amici, consumando melograni e frutta secca. E spesso si leggono versi, soprattutto quelli del poeta Hafez di Shiraz, in cui il leone è spesso protagonista.