Zahra Nemati, l’esempio di un’atleta iraniana.

Zahra Nemati, atleta paralimpica iraniana.

Zahra Nemati, si trova in Olanda per i Campionati Mondiali e sta gareggiando per qualificarsi alle Olimpiadi di Tokio 2020. Qual era il suo sogno nel cassetto? Diventare campionessa di taekwondo, e infatti riuscì a conseguire la cintura nera. Purtroppo il destino di Zahra Nemati, classe 1985, cambia improvvisamente quando, a 18 anni, a causa di un incidente d’auto, rimane paralizzata e da allora in poi è costretta a muoversi sulla sedia a rotelle.

Tre anni dopo comincia a dedicarsi al tiro con l’arco, dopo sei mesi arriva terza ai Campionati nazionali. Alle Paralimpiadi di Londra 2012, è la prima donna iraniana della storia a vincere una medaglia d’oro fra giochi Olimpici e Paralimpici. Nelle ultime Olimpiadi, svoltesi a Rio, è il portabandiera della squadra olimpica iraniana sia per le Olimpiadi che per le Paralimpiadi e gareggia in entrambi gli eventi. Un evento quest’ultimo verificatosi solo altre due volte nella storia delle Olimpiadi, nella specialità di tiro con l’arco: nel 1984 a Los Angeles con la neozelandese Neroli Fairhall e nel ’96 ad Atlanta con l’azzurra Paola Fantato, che ottiene la medaglia d’oro alle Paralimpiadi.

L’Iran ha partecipato per la prima volta ai Giochi olimpici nel 1900. Gli atleti iraniani hanno vinto 44 medaglie ai Giochi olimpici estivi e ai Giochi olimpici invernali. Il Comitato Olimpico Nazionale della Persia venne creato e riconosciuto dal CIO nel 1947.

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