Festival Internazionale Incroci di Civiltà e la presenza della scrittrice iraniana Sepideh Siyavashi a Venezia

Festival Internazionale Incroci di Civiltà e la presenza della scrittrice iraniana Sepideh Siyavashi a Venezia

Il Palazzo di mezzanotte e il Festival Incroci di Civiltà a Venezia

In occasione della traduzione e la pubblicazione della opera dell’autrice iraniana Sepideh Siyavashi per la prima volta in Italia intitolata “Il Palazzo di Mezzanotte” tradotto di Michele Marelli e Simone Cristoforetti, il festival Internazionale di Letteratura “Incroci di Civiltà” di Venezia organizza l’incontro con l’autrice del libro.

L’ incontro con Sepideh Siyavashi  si terrà sabato 28 maggio, alle ore 10:00, presso la Fondazione Querini Stampalia a Venezia

L’autrice converserà con il professor Simone Cristoforetti dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.
“Se negli scritti d’esordio di Sepideh Siyāvashi raccolti in “Ridi in persiano” il tema centrale è l’esplorazione delle potenzialità insite nelle relazioni umane e il ruolo cruciale che con tutte le sue ambiguità vi riveste la comunicazione, anche quando è immersa nelle segrete profondità del dialogo interiore, nella sua seconda raccolta qui tradotta, “Il palazzo di mezzanotte”, l’autrice allarga la prospettiva, prestando particolare attenzione allo spazio che circonda l’uomo e in cui esso costruisce le proprie fragilissime relazioni. Uno spazio che non è confinato alle angustie del presente, del semplice vissuto quotidiano – immancabile sfondo, peraltro, della narrazione – ma che si dilata a “comprendere” anche dimensioni altre, che tendono a prendere forma attraverso la rievocazione operatane dai protagonisti sulla scorta di suggestioni interiori che sfiorano lo stato onirico, la visione. Le storie e le vicende narrate sono pervase da un sotterraneo, profondo senso di inquietudine che trova le proprie radici nel vissuto dei personaggi e si espande fino a permeare oniricamente il presente, condizionandone i rapporti.”
Sepideh Siyāvashi è nata nel 1986 ad Ahvaz, nell’Iran sud-occidentale, regione nota soprattutto per le vicende di guerra particolarmente cruente ivi occorse durante il decennale conflitto Iran-Iraq. Esordì con i suoi primi racconti brevi in riviste dedicate al pubblico adolescente. Trasferitasi a Teheran, conseguì la laurea magistrale in Linguistica. Dopo aver completato gli studi universitari, si è dedicata all’insegnamento della lingua persiana per stranieri e all’organizzazione di corsi di scrittura creativa. Nel 2011 ha pubblicato la sua prima raccolta di racconti, “Ridi in persiano”, che le è valsa il prestigioso premio letterario nazionale Hushang Golshiri. La sua seconda raccolta, “Il palazzo di mezzanotte”, è stata stampata a Teheran nel 2016 e viene qui presentata per la prima volta in traduzione italiana.

 

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