Giardini persiani, piccoli paradisi terrestri

L’intramontabile fascino del giardino persiano


Gli appassionati di giardini e architettura avranno sicuramente desiderato di poter vistare e passeggiare in un giardino persiano. Il giardino persiano è sempre stato parte della struttura urbanistica della città iraniana, ha costituito uno dei suoi componenti più importanti sia a livello d’immagine complessiva che architettonica.

La realizzazione di giardini, in Iran, ha origini molto antiche ed è stata una costante in tutti i periodi storici. Questi luoghi tradizionali da sogno, tipici dell’Iran, sono stati registrati come Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. Infatti, i giardini Persiani vengono considerati tra i più antichi e importanti giardini del mondo.

La geometria e simbologia dei giardini persiani assume varie sfumature di tipo allegorico. Erano spesso la volontà dell’uomo nel voler riprodurre l’idea immaginaria di paradiso. Denotano, anche il rapporto tra uomo e natura.

Ogni elemento costituente aveva una funzione allegorica. Per esempio, il cipresso rappresentava l’eternità e poeticamente spesso veniva associato alla bellezza femminile. La presenza di vasche e fontane con l’acqua scorrevole, era tra gli elementi principali del giardino e cortile iraniano. Rappresentavano il dono divino dell’acqua, come fonte di vita.

l’amore e convivenza degli iraniani con il “verde” e’ un qualcosa che risalta subito all’occhio. Infatti, non si fanno sfuggire nessun luogo in cui sia possibile riposare sotto l’ombra di un albero. Sono amanti del fare picnic con amici e parenti, circondati dal verde. Spesso capita di vedere gruppi di persone sedute sui prati delle rotonde, nel bel mezzo delle citta’.

Ma come sono fatti i giardini persiani?

L’architettura è un fattore fondamentale in questi giardini. Per le condizioni climatiche, in questi giardini sono presenti numerosi padiglioni e mura con archi, non hanno il solo scopo di abbellire il luogo, ma anche e soprattutto quello di creare zone d’ombra e di riposo per i suoi frequentatori.

Un altro elemento molto importante dei giardini persiani è l’acqua, che scorre per tutta la loro lunghezza in grandi vasche decorate con fontane e zampilli di varie dimensioni. In questi specchi d’acqua si riflettono le piante, le mura e i colori degli edifici circostanti, spesso ricoperti di maioliche policrome e vetrate colorate.

Infine, un’altra componente fondamentale di questi giardini è ovviamente la vegetazione, composta prevalentemente da fiori. Alcuni giardini ne contano numerose varietà, che danno colore e completano la folta vegetazione fatta di palme, alberi e siepi di vario tipo.

Per poter avere un idea più vivida, possiamo riportare come modello il giardino Bagh-e Fin di Kashan. Un capolavoro che rapisce lo sguardo per la sua simmetria e tripudio di colori, dove svariate vasche color turchese con tante piccole fontane rinfrescano l’ambiente e donano un autentico senso di pace.

Il bāgh (giardino) iraniano