Il servitore della nazione

Anche in Italia il ricordo del martire Raisi.

A due anni dal martirio del presidente della Repubblica Islamica dell’Iran, Sayyed Ebrahim Raisi, avvenuta a causa di un enigmatico incidente in elicottero mentre era di ritorno, insieme ad altri funzionari del governo, da un viaggio istituzionale, vale la pena di ricordare ai lettori italiani la pubblicazione, ormai un anno addietro, del libro “Il Servitore della Nazione”, edito da Green Palm Publications. Il libro, presentandosi come una raccolta di memorie sulla vita del presidente martire raccontate da coloro che lo hanno conosciuto o anche solo incontrato, si propone di introdurre al pubblico italiano questa figura di grande spessore spirituale e morale, compianto ancora oggi dalla nazione iraniana.

L’opera in questione apre una porta sulla vita, sulle virtù e sulla quotidianità del martire Raisi, che in buona parte dell’Occidente è identificato solo come il presidente “conservatore” dell’Iran, ma che in patria è ricordato come una delle figure di maggior rilievo sotto più aspetti: morale, istituzionale, religioso, politico. Il libro permette al lettore italiano più curioso di approcciarsi a questa grande personalità, che ha inevitabilmente lasciato un segno in chiunque abbia avuto occasione di incontrarlo, in qualsiasi fase della sua vita e in qualsivoglia luogo; solco che, con la sua tragica morte che ha tenuto il mondo col fiato sospeso, si è trasformato in una ferita nel cuore degli iraniani e non solo. Egli fu uno strenuo difensore della Palestina, presentandosi alle occasioni ufficiali e alle visite ai Paesi arabi con la kefiah simbolo della lotta palestinese, nonché un instancabile paladino dell’Islam, issando il Corano alle Nazioni Unite dinanzi ai rappresentanti di tutti i Paesi del mondo.

Queste ed altre sfumature del presidente martire, Sayyed Ebrahim Raisi, saranno scoperte dal lettore che si approccerà a “Il Servitore della Nazione”, che rappresenta uno scrigno ricolmo di memorie, aneddoti e resoconti pregni di umiltà, rigore, dolcezza, onore e dignità.

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