Iran Oggi

La crisi che sta surriscaldando la già complicata situazione mediorientale sembra, forse, avviarsi a una soluzione, anche se è ancora difficile stabilire quali saranno le caratteristiche. La crisi è iniziata il 4 novembre con le improvvise dimissioni del premier libanese Saad Hariri, irritualmente date attraverso una televisione saudita da Riyadh. Hariri ha motivato la decisione con il timore di un attentato alla sua vita e ha accusato l’Iran, sostenuto dagli sciiti di Hezbollah, di interferire nelle vicende interne del Libano. Suo padre Rafiq fu ucciso nel 2005 in un attentato attribuito a membri di Hezbollah su istigazione del regime siriano. Questioni di sicurezza personale sarebbero anche alla base della sua permanenza da allora a Riyadh con tutta la famiglia, facendo sorgere il sospetto di un suo sequestro da parte saudita, come ha denunciato lo stesso presidente libanese, Michel Aoun. E’ da tenere presente che Hariri ha doppia cittadinanza, libanese e saudita e importanti interessi economici in Arabia Saudita.

Condividere