L’Iran ed i tesori nascosti

L’Iran ed i tesori nascosti

Recente ritrovamento di reperti archeologici di 5000 anni

Le autorità iraniane hanno recentemente recuperato tre oggetti che sono stati stimati risalenti a 5.000 anni fa. Purtroppo il rapporto non mette luce su ulteriori dettagli.

I reperti archeologici sono stati scoperti a Jiroft; antica città nella provincia sudorientale di Kerman.

Nel 2008, Piotr Steinkeller, professore di Assiriaologia presso il Dipartimento di lingue e civiltà del Medio Oriente, dell’Università di Harvard, ha dichiarato che Jiroft è l’antica città perduta di Marhashi.

Steinkeller ha presentato la sua teoria durante la prima sezione di una conferenza internazionale svolta sulla civiltà Jiroft, tenutasi a Teheran il 5 e 6 maggio 2008.

Successivamente, un gran numero di archeologi e studiosi discussero gli ultimi studi su Jiroft, durante la seconda parte della conferenza che si svolse l’8-9 maggio dello stesso anno, a Jiroft.

Marhashi (noto in fonti precedenti come Warahshe), era un governo politico del 3° millennio aC ; la civiltà si  formò ad est di Elam sull’altopiano iraniano.

Gli studi e le scoperte su Jiroft, rimettono in discussione alcuni punti fermi  riguardo alla nascita delle prime civiltà storiche. D’altronde in archeologia questo spesso accade, basta una scoperta per rimettere in dubbio studi precedenti.

A proposito di questo, un professore iraniano, negli anni passati aveva dichiarato queste parole:

«Fu proprio guardando le foto dei reperti sequestrati(reperti destinati al mercato nero) che collegai gli oggetti di Jiroft con i molti vasi simili scoperti il secolo scorso in Mesopotamia e Oman. Soprattutto, in quel momento, mi spiegavo l’anomala invasione sul mercato internazionale di preziosi vasi di clorite decorati: forse eravamo vicini alla città che aveva prodotto quegli oggetti meravigliosi. Ma bisognava far presto, pubblicare la scoperta prima che quei vasi venissero dichiarati “sumerici” o “di Tarut”, in Oman: dal 1964 si sapeva della necropoli di Tarut, dove erano venuti alla luce oggetti ritenuti “sumerici”. Ora sappiamo che erano iraniani. Erano di Jiroft». […]

Non ci resta che rimanere affascinati dal mistero in cui sono avvolti questi tesori che gli scavi hanno portato alla luce, riesumando un’antica metropoli che sembra precedere le città mesopotamiche.

 

 

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