Presentazione del libro “Estremismo e radicalismo. Le ragioni del dialogo

Presentazione del libro “Estremismo e radicalismo. Le ragioni del dialogo

 Treccani: “Estremismo e radicalismo. Le ragioni del dialogo.

Si tratta di un libro unico nel suo genere perché mette a confronto testimonianze che guardano alle vicende storiche e culturali da diversi punti di vista e con prospettive spesso in conflitto, ma sempre animate da un sincero desiderio di dialogo e di confronto.
“Gli interventi contenuti in questo volume sono concrete testimonianze del profondo dialogo tra due Paesi di antica cultura. Sono un momento del serrato colloquio che prosegue negli anni, nonostante le mutevoli condizioni politiche. Iran e Italia condividono un comune interesse nella pace della regione del Mediterraneo e del Medio Oriente, nella cui comune storia entrambe affondano profonde radici”, nota il professor Cereti che spiega , all’Agenzia Nova,come “questo libro sia dedicato alla discussione dei diversi estremismi e radicalismi che funestano il nostro tempo, fenomeni che hanno straziato la nostra regione, falciando vite innocenti e innescando una spirale d’odio difficile da fermare“.

Il volume raccoglie scritti di Massimo Bray, direttore dell’Istituto della Enciclopedia italiana Treccani, e di Abuzar Ebrahimi Turkoman, presidente della Islamic Cultural Relations Organization di Teheran, che introducono l’opera che si sviluppa poi attraverso undici interventi. “Il ruolo dell’arte nel controllo dell’estremismo religioso” di Hossein Belkhari Qahi (Università di Teheran); “Minoranze e diritti.

Una prospettiva regionale nella sua dimensione storica” di Michele Brunelli (Università di Bergamo); “Radicalismo e patrimonio culturale” di Carlo Cereti che sottolinea come “i grandi conflitti hanno sempre colpito il patrimonio culturale e nessuno può stupirsi che lo stesso accada oggi, in un momento storico in cui è in atto una feroce guerra asimmetrica“. Tra gli altri capitoli del libro, “Estremismo e radicalismo nella regione del Mediterraneo allargato” di Riccardo Redaelli (Università cattolica del Sacro Cuore di Milano). “Modalità di confronto con l’estremismo religioso e l’islamofobia” di Mehdi Farmanian (Università delle Religioni di Qom). “Controllo dell’estremismo religioso in Medioriente” di Davoud Feyrahi (Università di Teheran). “Estremismo religioso: strategia didattica per prevenire l’espansione delle spirali d’ira e violenza” di Akbar Gholi (direttore dell’Istituto culturale della Repubblica Islamica d’Iran a Roma).

 

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