Piccionaie Di Esfahan

Le piccionaie di Esfahan

Nella regione di Esfahan esistevano più di 3 mila piccionaie di cui 300 si sono conservate fino ad oggi. Ognuna di queste torri di forma cilindrica o conica poteva ospitare tra i 14 e i 15 mila volatili che ogni anno producevano circa 70 mila chilogrammi di escrementi. Questi venivano mescolati con le ceneri e la terra dai contadini di Esfahan per ricavarne il concime che veniva poi utilizzato anche nell’industria della conciatura e nella fabbricazione della cordite. Proprio per questo motivo all’epoca dello Shāh Abbās Safavide furone imposte delle tasse relativamente pesanti sulle piccionaie. Alcune delle più importanti piccionaie di Esfahān sono:
Piccionaia Imām Khomeini: la facciata esterna di questa torre è stata edificata con gesso e un misto di paglia e fango mentre quella interna è in mattoni e sempre in misto di paglia e fango. L’altezza di questa torre è 11/25 metri e il diametro del suo grande cilindro è 6/7 metri.
Piccionaia Gurat: questa torre che è situata nel villaggio di Gurat, nel distretto rurale Qahāb, parte centrale della provincia di Esfahān, ha due cilindri, interno ed esterno dei quali quest’ultimo, per una maggiore resistenza è stato edificato un pò più inclinato; sul suo tetto ci sono nove torrette lavorate a mattoni in modo circolare che rendono agevole l’entrata dei piccioni, la ventilazione e l’illuminazione.
Piccionaia Radān: questa torre che è situata a 3 km a sud-est di Esfahān accanto al canale del villaggio di Radān, è di tipo cilindrico. Il suo diametro è 13/3 metri e l’altezza del suo grande cilindro è 10/2 metri.
Piccionaia Hezār Jarib: di queste torri una è situata presso l’Università di Esfahān e l’altra a sud della via Sheikh Sadugh. L’altezza del grande cilindro della piccionaia dell’Università è 13/3 metri e l’altezza dell’intera torre 16/7 metri. La torre di Sheikh Sadugh è un complesso di otto piccoli cilindri intorno ad un grande cilindro centrale. L’altezza di quest’ultimo da terra è di 13/2 metri e il suo diametro 13/5.
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