Tessitura dell’Ojāq-e Qarāqi

Tessitura dell’Ojāq-e Qarāqi

Nella Provincia di Ardabil, le tribù che abitavano la piana del Moghān intrecciavano un tipo di stoffa (interamente di lana) tessuta a mano, che nel dialetto locale veniva chiamata Ojāq-e Qarāqi (“caminetto Qarāqi”).

La ragione dell’attribuzione di tale nome va ricondotta al fatto che questo tessuto veniva utilizzato davanti al camino o sotto il braciere a scopo di protezione del tappeto (o di altri drappi) dalle scintille infuocate. Le figure dell’Ojāq-e Qarāqi sono geometriche e concettuali e, dal punto di vista della tessitura e della configurazione, quest’ultimo ricorda in tutto e per tutto un Jājim. Ha un impiego locale. L’Ojāq-e Qarāqi, anticamente, aveva la forma di un ferro di cavallo. Oggi, tuttavia, per un fatto di comodità, questi vengono lavorati in modo da conferire loro un aspetto rettangolare.