Complesso di Niyavaran

Complesso storico-culturale Niavaran

Il complesso storico-culturale Niavaran si trova in un grande giardino della superficie di circa 11 ettari a nord di Tehrān, è molto bello e costituisce un’attrazione naturale e storica. Gli edifici di questo complesso appartengono ai periodo qajaro e pahlavi.

All’inizio i re qajari scelsero questo luogo con un clima favorevole come propria residenza estiva. Fath Ali Shāh Qājār a scopo ricreativo ordinò di far costruire un bel giardino in una zona con un clima mite fuori dalla città di Tehrān, la cui estensione era molto più piccola rispetto ad oggi.

Esso era situato accanto ad un villaggio che si chiamava “Gorde Vey” o “Gorde Beh” nell’odierna Niāvarān dove al posto di un canneto fu creato il giardino a cui venne dato il nome di “Ney āvarān” che in seguito divenne noto come “Niāvarān”.

Anche Mohammad Shāh nello stesso giardino costruì un edificio piccolo e semplice e per imitarlo Nasreddin Shāh vi costruì il “palazzo Sāheb Qarānyeh”. L’ultimo edificio costruito nel periodo qajaro in questo giardino è noto come Palazzo Ahmad Shāhi.

Nel periodo di regno del Pahlavi secondo, alcuni piccoli edifici di questo giardino furono distrutti e venne costruito il palazzo Niāvarān con uno stile moderno come residenza imperiale.

Attualmente l’area comprende il palazzo esclusivo Niāvarān, il palazzo Sāheb Qarānieh e il museo Howz khāneh, il palazzo Ahmad Shāhi, il museo Jahān Namā, la libreria privata, il museo delle automobili private e il giardino delle iscrizioni.

Il complesso storico-culturale di Niāvarān ha un’unità di conservazione e restauro il cui dovere è preservare l’insieme delle opere dei palazzi e dei musei. Questo complesso ha anche un centro di documentazione in cui sono raccolti documenti storici contemporanei dei palazzi di Niavaran, documenti come:

Album di negativi, diapositive, una collezione di vari album di foto di cui la maggior parte appartiene al periodo del Pahlavi secondo e alcuni anche al periodo del Pahlavi primo i cui soggetti sono i personaggi, la famiglia Pahlavi, gli eventi ufficiali e le cerimonie, l’incoronazione, gli edifici storici, gli scritti a mano specifici della famiglia del Pahlavi secondo e anche i documenti legati agli affari interni della corte, i dischi del grammofono e le cassette audio delle opere musicali classiche, jazz, tradizionali e del pop iraniano, i racconti, le poesie, le canzoni dei bambini e la letteratura contemporanea come le poesie di Nimā Youshij, di Akhavān Sales e Jahān, filmati video dei palazzi Niāvarān e delle cerimonie ufficiali.

Questo complesso ospita anche programmi e attività culturali come lo svolgimento di workshops, sedute e seminari scientifico-culturali, mostre d’arte locali ed estere

Palazzo esclusivo di Niāvarān

Nell’angolo nord-est del giardino di Niāvaran si trova l’ omonimo palazzo con una superficie di circa 9000 metri quadrati a due piani e un mezzo piano i cui lavori di costruzione sono iniziati nell’anno 1337 dell’Egira solare sulla base di un progetto iraniano.

All’inizio questo palazzo venne concepito come luogo per l’accoglienza monarchica e residenza per gli ospiti di alto livello della corte ma durante le operazioni esecutive subì dei cambiamenti nella funzione e venne adibito a luogo di residenza di Mohammad Rezā Pahlavi e della sua famiglia e rimase il luogo principale della sede imperiale.

La pianta quadrangolare del palazzo e la creazione dello spazio architettonico interno è ispirato all’architettura iraniana con l’utilizzo della tecnologia moderna. Anche le sue decorazioni sono una combinazione dell’arte pre e post islamica dove la lavorazione a stucco, a specchietti e la piastrellatura della facciata esterna sono un capolavoro degli artisti iraniani.

Il pavimento dell’edificio è in granito nero e il soffitto di alluminio si apre dal centro. La decorazione e l’arredamento interno del palazzo è stato progettato e messo in atto da un team francese.

Il piano terra di questo edificio comprende un grande vestibolo da cui si sono formate tutte le stanze intorno ad esso; tra quelle si può accennare al cinema privato, alla sala da pranzo, al salone di ricevimento, alla sala di attesa, ai corridoi secondari e anche al salone blu.

Nel piano di mezzo di questo edificio si trova lo studio, la sala delle conferenze, l’ufficio, la camera da letto e la stanza delle dame di corte.
Al terzo piano si trova la camera da letto e il luogo del riposo pomeridiano di Mohammad Rezā Pahlavi, la stanza del trucco e del guardaroba di Farah Dibā e anche le stanze dei figli del re e delle loro tate.

Alla fine del percorso di visita c’è una stanza nella scalinata dove sono conservati le uniformi ufficiali e militari, le medaglie e i riconoscimenti di Mohammad Rezā Pahlavi.
Una preziosa collezione di dipinti di artisti iraniani e stranieri, porcellane e oggetti decorativi e anche una collezione di pregiati tappeti iraniani abbelliscono questi ambienti.

 

 

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